Interesse della gente per le liste alternative

Piccolo è bello, sembrerebbe essere lo slogan coniato per le prossime elezioni politiche di Aprile. A meno di un mese questo è quello che emerge nelle piazze tra la gente, con l´astensionismo diffuso sempre in agguato, sono sempre più i piccoli raggruppamenti, i piccoli partiti a raccogliere la maggior parte dei consensi. Colpa dei grandi partiti tradizionali, colpevoli secondo la gente di aver fatto passare l´iniqua legge elettorale, che difatto ha derubato la gente sulla possibilità di esprimere liberamente il proprio consenso. I grandi partiti, tra le altre cose litigano tra di loro ed all´interno di se stessi. La situazione calabrese è emblematica di ciò che accade con l´attuale legge. In barba ad ogni regola di democratica convivenza, in Calabria candidano nelle prime posizioni, personaggi ai più sconosciuti e che non hanno nessun legame con il territorio di riferimento. Molti leoni della politica e gran parte della cosiddetta sociatà civile tenuta fuori dai grandi partiti nazionali, hanno trovato spazio nelle piccole compagini partitiche. Italia dei Valori, rappresenta una realtà democratica che ha consentito liberamente a chi ne faceva richiesta, nel rispetto dello statuto sociale, di candidarsi nelle proprie liste. Un bell´esempio di democrazia partecipata. Un esempio che merita rispetto è soprattutto il consenso di noi tutti.