La Giunta per le immunità del Senato

La Giunta per le immunità del Senato, assai defilatamente, con “non chalance” e, guarda caso, nel sonnecchiante clima agostano e vacanziero, ha rifiutato alla Procura di Roma l’utilizzo dei tabulati telefonici dell’on.le Giuseppe Valentino (An), coinvolto nelle indagini relative alla scalata Antonveneta, con voto all’unanimità (si configurano, quindi, non solo comitati d’affari trasversali, ma anche un trasversalismo addirittura autoassolutorio, in chiave rigorosamente autoreferenziale (per intenderci: la Magistratura non può e non deve indagare sui politici).La gravità di tale decisione sta nel fatto che la Giunta si arroga, nel caso specifico, con una grave forzatura della legge, una funzione di giudice, entrando “nel merito” della questione e ciò non le compete, poiché essa deve solo valutare se c’è un “fumus persecutionis”.Ciò costituisce un chiaro precedente e intende preparare il terreno ”fertile” e favorevole, per quando, alla ripresa delle attività parlamentari in settembre, si dovranno affrontare le omologhe richieste di autorizzazione all’utilizzo dei tabulati telefonici nei confronti degli on.li D’Alema, Fassino, Latorre, Prodi(per quanto riguarda le indagini in corso svolte dal Pm De Magistris) del Centro-Sinistra e degli on.li Guzzanti, Comincioli, Grillo e Cicu del Centro-Destra.I mezzi di informazione non hanno dato alcuno spazio alla notizia, salvo, solo, “Il Manifesto” e, oggi, “La Repubblica”.Vorrei che i Calabresi e anche gli amici Lucani venissero correttamente informati su quanto accaduto e si potesse discutere su eventuali contromisure da adottare a sostegno della parte sana della Magistratura italiana e calabrese che indaga sul malaffare e i torbidi connubi e intrecci esistenti tra politica, economia, e finanza e che trova, paradossalmente, nelle stesse Istituzioni dello Stato che dovrebbero, al contrario, tutelarLa gli ostacoli maggiori alla Sua azione di bonifica, risanamento e ripristino della legalità e di garanzia del principio dell’uguaglianza di tutti i cittadini dinnanzi alla Legge.Confidando nella diffusione di tale importante notizia, attraverso il Vostro sito, invio distinti saluti. Francesca Veraldi