La legge di Tesauro, la legge di Frati ecc. ecc.

La legge di Tesauro, la legge di Frati, il Conflitto di interesse e l’Italia LoroNegli anni 60 l’Espresso si occupava della legge di Tesauro, potentissimo professore all’Università di Napoli che aveva sistemato nelle cattedre più importanti di quella università tutti i familiari, gli amici e i compari, alcuni, per la verità, anche capaci. Allora la legge di Tesauro fece scandalo, la sinistra protestava, si stracciava le vesti e chiedeva interventi della magistratura e riforme.L’Espresso in edicola, con un articolo di Primo Di Nicola e Marco Lillo parla della legge di Frati, potentissimo preside della facoltà di medicina dell’Università di Roma, che ha sistemato tutta la famiglia nelle cattedre dell’Università e, a detta dello stesso, oltre 200 professori amici. Frati è Preside della facoltà da 14 anni, fa anche affari e vuole diventare Rettore. I conflitti di interesse che lo riguardano sono decine e il “familismo amorale” imperversa. Ma in tempi di centro sinistra i cui esponenti più qualificati spaccano il capello in quattro sul Riformismo, diventato come la pelle dei coglioni che la puoi tirare da tutte le parti: di Fini e di D’Alema, Di Berlusconi e di Rutelli con la variante Nicola Rossi, nessuno si straccia le vesti e tanto meno chiede interventi repressivi e propone la bonifica delle fogne.Anzi, si, una proposta sul conflitto di interesse c’è. Il primo firmatario è Dario Franceschini, enfant prodige, in ascesa, ma non si occupa di queste cose. Vorrebbe occuparsi solo dei membri del governo, ignorando tutti gli altri conflitti di interesse che violano l’articolo 3 della Costituzione e l’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge e alla pubblica amministrazione, azzerano la concorrenza in economia, facilitano l’esplosione delle rendite parassitarie. Insomma distruggono la democrazia e facilitano la scalata delle oligarchie. La legge Franceschini però, sia pure inutile nella sostanza, ma forse di qualche utilità è, perchè se non altro, se discussa, aprirebbe un dibattito in Parlamento e qualche televisione dovrebbe parlarne e ci consentirebbe di chiarire l’inganno, è scomparsa dal calendario della Commissione Affari costituzionali della Camera. Anzi è scomparsa anche la Commissione perché è l’unica che questa settimana non si riunisce.Non male per il Programma del governo Prodi che faceva del Conflitto di interesse una priorità assoluta.In politica e nelle istituzioni è come in natura: se c’è un vuoto qualcuno lo riempie. Il vuoto costituzionale e legislativo sui conflitti di interesse lo riempiono le leggi Berlusconi, Frati, e compagnia cantando. Le leggi di coloro che considerano la Res&#45Pubblica cosa loro e il paese l’Italia Loro. Ma questi sono dettagli. Anzi Bazzecole.