La protesta dell’assemblea dei lavoratori INPS

La protesta dell’assemblea dei lavoratori INPS continuaSi è svolta oggi la quarta assemblea unitaria convocata nel mese di luglio presso la sede Provinciale INPS di Cosenza. I partecipanti hanno confermato quanto già affermato con forza nelle precedenti assemblee e rilanciato a gran voce la richiesta di opposizione dura e radicale al D.L. 112, che contiene disposizioni devastanti nei confronti dei pubblici dipendenti, già fortemente colpiti dall’impoverimento generale del paese e dagli aumenti delle tasse già subiti col precedente governo: &#45 taglio del salario accessorio che decurta lo stipendio annuale di circa 6000 Euro in media dei dipendenti del Comparto Enti Pubblici Non Economici&#59&#45 penalizzazioni economiche per chiunque si ammali, anzichè punire gli abusi&#59&#45 riduzione degli organici, blocco di nuove assunzioni e stabilizzazione dei precari. I dipendenti ritengono che l’attacco portato alla Pubblica Amministrazione sia parte di un disegno più complessivo di smantellamento dello Stato Sociale e di impoverimento delle tutele verso le fascie più deboli della popolazione: è stato ricordato anche il taglio delle assegni sociali contenuto nello stesso provvedimento, che colpisce soprattutto i cittadini del Sud.L’assemblea ha giudicato insufficiente la risposta finora prodotta dai vertici dell’Istituto in difesa della realtà INPS e ha sollecitato tutte le organizzazioni sindacali che non lo abbiano ancora fatto a prevedere nel più breve tempo possibile giornate di sciopero, mobilitazione e iniziative che producano il blocco ad oltranza dell’attività di Sedi e Agenzie INPS.Pertanto l’assemblea si è chiusa riconvocandosi per giovedi 31 Luglio per altre due ore di assemblea unitaria dalle ore 09.00 alle ore 12.42, subito prima dell’inizio dello sciopero nazionale nelle ultime due ore di lavoro per il Comparto Enti Pubblici Non Economici già indetto dal sindacato RdB/CUB Pubblico Impiego.L’assemblea dei lavoratori INPS di Cosenza.