La Regione Calabria promuove il valore e la qualità del proprio patrimonio turistico-religioso

La protagonista è Aurea, la Borsa del Turismo Religioso e delle Aree Protette

di Caterina Spina

 Il turismo religioso, sin dai tempi più antichi, rappresenta la prima tipologia di vacanza, soprattutto se si pensa ai pellegrinaggi verso i luoghi sacri. Infatti, non solo in passato, ma anche oggi, un consistente numero di viaggiatori si sposta nel nostro Bel Paese alla ricerca di chiese, santuari, monasteri, ecc..

Va sottolineato, però, che il turismo religioso non è mosso solamente dalla fede, ma anche dagli interessi culturali come l’arte, la storia e l’architettura.

In Calabria, purtroppo, non sono ancora molti i pellegrini che, provenendo da tutto il mondo, trovano predisposti dei pacchetti turistici organizzati che li stimolino a visitare i luoghi di culto e di fede presenti lungo tutto il territorio.

A rimediare a questa piccola carenza, rilanciandolo con tutti gli elementi necessari per far diventare il turismo religioso una dei punti di forza dell’economia locale, ci ha pensato l’Ente regionale.

La Regione Calabria, infatti, negli ultimi anni ospita Aurea, la Borsa del Turismo Religioso e delle Aree Protette, che si tiene nella suggestiva cornice della Basilica del Santuario di San Francesco da Paola.

L’iniziativa, ideata nel 2004 da Spazio Eventi e sostenuta dalla CEI (Conferenza Episcopale Italiana) e dall’ENIT (Agenzia Nazionale del Turismo), intende promuovere e valorizzare l’immenso patrimonio storico, artistico e paesaggistico che caratterizza questo territorio, ma con lo scopo principale di attirare i flussi turistici dei viaggiatori di fede in ogni periodo dell’anno.

La tre giorni calabrese consente alle imprese del turismo calabrese di incontrarsi con gli esperti del settore e con gli operatori. Non solo per elevare la qualità di quell’offerta che deve soddisfare al meglio le esigenze del nuovo viaggiatore di fede, ma anche per innestare un confronto interculturale che rende Aurea una piattaforma imprescindibile per lo specifico settore.

Ogni anno, prima dell’apertura della manifestazione, gli operatori turistici calabresi e quanti operano in modo satellitare intorno a questo fondamentale comparto, attraverso una serie di info-day vengono coinvolti in una fase propedeutica che qualifica ulteriormente l’offerta turistica locale. I seminari info-formativi previsti, attraverso un’analisi approfondita del turismo religioso in connessione con l’intero territorio, servono a predisporre per tempo un prodotto in linea con le specifiche esigenze dei mercati, sempre in continua evoluzione.

Gli incontri, rivolti a tutti gli operatori del settore, sono affidati al dottore di ricerca dell’Università IULM di Milano, Maurizio Arturo Boiocchi e il tema portante è “Il turismo religioso: analisi, opportunità e strumenti per lo sviluppo di un settore in evoluzione”.

Con gli info-day si approfondiscono le specifiche tematiche connesse con il segmento in causa, oltre a fornire strumenti concreti per la partecipazione al successivo workshop internazionale e ad entrare in perfetta sintonia con le esigenze della domanda.

I principali argomenti in agenda sono stati: il turismo religioso; il pellegrinaggio; il marketing dei viaggi di fede; i beni culturali ecclesiastici; la programmazione di itinerari; la customer satisfaction dei viaggiatori di turismo religioso; nonché la ricerca quali quantitativa degli stake holders del turismo religioso.

Un’adeguata preparazione degli operatori del settore per promuovere un’offerta turistica responsabile e consapevole, con un workshop internazionale che ha negli attrezzati spazi congressuali del Santuario di San Francesco da Paola la sua sede più naturale.

Un momento di pura commercializzazione che permette agli operatori professionali di incontrare 50 buyer specializzati provenienti da molti Paesi europei e da ogni altro angolo del mondo.

A latere del workshop, si tiene sempre un importante convegno nazionale con le relazioni di prestigiosi studiosi e tecnici del settore, impostate su temi salienti del comparto e sulle svariate opportunità offerte dal turismo religioso.

Nelle ultime due giornate, invece, attraverso specifici educational tour, i buyer e i giornalisti della stampa nazionale specializzata attraverseranno la regione per conoscere e apprezzare le numerose risorse architettoniche-religiose della Calabria, nonché il suo immenso patrimonio culturale e naturalistico.