La Rete delle donne sullo Statuto

Apprendiamo dagli organi di stampa che si sta procedendo alla modifica dello Statuto e della legge elettorale della Regione Calabria. Ci rammarichiamo che decisioni così importanti siano prese nel chiuso delle segreterie e delle commissioni, senza un reale confronto con le forze politiche e la società civile. Constatiamo con amarezza che, ancora una volta, il tema della rappresentanza delle donne non è argomento di discussione.Noi siamo stanche di aspettare e riteniamo un grave errore politico approvare queste modifiche senza prevedere una democrazia sostanziale, come già avvenuto in altre regioni.Siamo pronte comunque a sostenere iniziative che vadano nella direzione di introdurre elementi di democrazia paritaria nelle nostre leggi regionali, e auspichiamo che questo tema non venga abbandonato. Una democrazia che non sia paritaria non è una democrazia.La Rete delle Donne di Cosenza (Emily Cosenza, Centro Women&acute&#59s Studies “Milly Villa”&#45Unical, Centro Roberta Lanzino, Cooperativa delle Donne, Fata Morgana, Le Magare di S. Fili, Nosside, Sei Sorelle, Donne Sinistra Democratica, Donne C.G.I.L, Adesso Ammazzateci Tutti Cosenza, Donne P.R.C.