La Scuola scommette sull’agricoltura

di Caterina Spina

L’istituto Agrario di Spezzano Albanese si attrezza per le sfide del futuro

Il settore primario cresce del 7% mentre il PIL scende, questo è il dato che deve aver stimolato la dirigente scolastica Marietta Iusi ad investire sull’IPA che lei dirige insieme al Liceo Scientifico a Spezzano Albanese. In tutta Italia si registra un notevole incremento degli iscritti negli istituti professionali agrari, e le aziende agrarie connesse brillano di incoraggianti risultati, i giovani abbandonando l’idea del posto fisso si guardano intorno e trovano spesso risposta ai loro bisogni o nei settori innovativi del mondo digitale oppure nell’agroalimentare settore mai in crisi. La Calabria a dire il vero come sempre è in ritardo sulla tendenza, ma occorre pure rilevare che le scuole agrarie nella nostra regione sono state nel passato lasciate in stato di abbandono, hanno perso ogni appeal nei confronti delle giovani generazioni. Recuperare le strutture e soprattutto gli stimoli da parte dei tecnici e degli insegnanti non è cosa da poco, a Spezzano sull’agricoltura si è voluto scommettere, l’area presenta vasti impianti di ulivi e soprattutto pescheti e agrumi, insomma la natura è stata generosa in questo territorio, ora c’è la necessità di formare nuovi agricoltori e tecnici specializzati. In questa ottica la predisposizione di moderne serre e soprattutto l’arrivo di trattori con tutti gli accessori adatti alla coltivazione dei terreni dovrebbero essere un’attrattiva per i giovani che vogliono davvero imparare le tecniche moderne di coltivazione. Da questo punto di vista l’Istituto di Spezzano Albanese  si pone all’avanguardia nell’ambito provinciale per dotazioni tecniche, ora la scommessa è incrementare il numero degli iscritti e soprattutto rendere operativi gli investimenti fatti, i docenti ed i ragazzi sono avvisati non gli resta che rimboccarsi le maniche e già dall’anno prossimo dovrebbe essere prodotto il primo olio extravergine dell’Istituto.