L’affaire CONSIP, un coacervo di interessi…

di Greta Durante

Consip un coacervo di interessi, che tutto fa ma non risparmiare la P.A.

l’Affaire Consip

Davvero la Consip fa risparmiare la pubblica amministrazione? Non la pensano così molte aziende ormai tagliate fuori dalle forniture alla P.A. In realtà in moltissimi contesti locali dove molte aziende sono a conduzione familiare o di piccoli artigiani i costi dei servizi e delle forniture sono competitive rispetto ai listini Consip. Ma c’è di più Consip danneggerebbe le economie locali, come? La semplice tinteggiatura di un istituto scolastico taglia fuori le imprese locali, le convenzioni Consip vincolano i dirigenti scolastici nelle loro scelte è quello che costerebbe 10 lasciando risorse sul territorio costa 20 portando risorse in altri lidi. La denuncia delle piccole aziende va oltre, nell’ultima tornata di finanziamenti per la realizzazione di reti e cablaggii negli uffici pubblici era appannaggio esclusivo via Consip della Telecom, che ha sottoscritto una convenzione, ma la stessa azienda non riuscendo a fornire affidabilmente Il servizio e le forniture ha subappaltato a prezzi da fame alle ditte locali, insomma una forma di caporalato avallato dal governo in nome di un risparmio che non c’è. Certo se così fosse il meccanismo andrebbe rivisto altrimenti le piccole aziende alle prese con una crisi che stenta a passare rimarrebbero asfissiate anche da meccanismi di subappalto che avvantaggiano solo le grandi aziende, ma che in realtà danneggiano le regole della concorrenza e del mercato, che di fatto non determinano alcun risparmio per la pubblica amministrazione . Come pure occorrerebbe un approfondimento sui metodi di arruolamento dei dipendenti e dei dirigenti, i costi di gestione del carrozzone mentre pure sarebbe tra l’altro opportuno valutare l’eventuale violazione delle regole della concorrenza e del mercato, perché se è vero che l’obiettivo dichiarato è il risparmio sulle forniture pubbliche è pur vero che non esiste un termine di confronto, per impossibilità di partecipare alle gare in caso di convenzione da parte di altre aziende, una aperta violazione alle regole della concorrenza.