L´ASSOCIAZIONE E LA POLITICA

Dopo l´appuntamento elettorale di Aprile e l´incombente elezione amministrativa di fine Maggio, non c´è stato il tempo di fare il punto della situazione. Molte cose sono accadute, molte cose abbiamo fatto, alcune cose forse le abbiamo sbagliate, ma questo si vedrà nel tempo. Certo siamo molto cresciuti, in maturità politica, in rappresentatività, siamo sempre più il riferimento di chi la politica guarda a distanza cercando di sposare in alcuni momenti delle idee, condivisibili, che sono poi quelle nostre sull´etica, argomento sul quale non ci stancheremo mai di parlare nonostante le denuncie per diffamazione, sulla legalità, su tutti quei principi insomma che sono alla base dell´idea fondante che ha partorito Calabrialibre. In tale direzione è andato il nostro operare, certo le critiche non sono mancate, il dibattito interno si è fatto alcune volte molto acceso, siamo stati persino, accusati di aver aderito a partiti politici come Italia Dei Valori, oppure, che eravamo in gioco direttamente per le amministrative di Cosenza, nulla di più falso, tant’è che alle amministrative di Maggio molti nostri associati militano in diverse formazioni con la massima autorevolezza, dignità e libertà, tra questi il nostro socio fondatore Ermanno Cribari al quale non mancheremo di dare il nostro sostegno, l’amico Pierpaolo Greco, con il quale condividiamo la battaglia per la legalità.Andrea Vulpitta, compagno di molte battaglie di vita quotidiana, e molti altri. Noi, vogliamo ribadirlo con forza sosterremo sempre quelle persone sia pure candidati, portatori di idee che condividiamo, in qualunque partito militino, con la convinzione che il rispetto della legge e della buona amministrazione non hanno colore o partito. Le persone che consideriamo eticamente corrette e pronte alla lotta al malaffare ed all’illegalità sono oggi e saranno anche domani da noi sostenute. Questo è il percorso che ci ha portato a supportare le buone idee di Aurelio Misiti, scommettendo non su di un politico strutturato, che potesse vincere con facilità, ma su di un tecnico che come corredo elettorale aveva delle buone idee e il ben fatto come amministratore, la scelta in quel caso di IDV è stata condivisa e maturata collegialmente in nome delle battaglie condotte da Antonio di Pietro sulla Legalità. La provincia di Cosenza ha consegnato a noi ed a Aurelio Misiti i 2/3 del totale dei suffragi dallo stesso ottenuti, doppiando province importanti come quelle della stessa Reggio Calabria. Il patrimonio di consensi va capitalizzato, continuando sulla strada della lotta per lo sviluppo ed il rispetto della legalità, senza timori reverenziali, come è sempre stata la strada da noi dall’inizio percorsa. I nostri “amici” entrati nelle istituzioni sono e saranno il nostro braccio operativo ed amplificatore per dare voce ai più deboli e progettare insieme una Calabria da consegnare alle nuove generazioni senza dovercene vergognare. I nostri rappresentanti li vogliamo compagni di lotta contro i gruppi di potere politico-affaristico-mafioso che opprimono il nostro territorio relegandolo agli ultimi posti del mondo civilizzato e ruota di scorta di un’Europa che marcia ad una velocità diversa. Il nostro posizionamento politico rimane quello del socialismo laico riformista, ma rifuggiamo da tutti quegli “nciuci” di cui oggi la politica è pregna, e che a volte partorisce dei mostri, come gli amministratori senza rappresentatività, vedi assessori regionali o sottosegretari che non hanno avuto il consenso popolare ma che sono imposti da poteri forti. Saremo sempre contro gli “nciuci” che non vedono assente anche una certa sinistra che ormai insegue il potere affaristico economico infischiandosene delle politiche sociali e delle stessa legalità. Su questo saremo intransigenti, anche con i nostri stessi rappresentanti, qualora questi dovessero tradire le legittime aspettative degli elettori, non saremo teneri con nessuno. Calabrialibre si pone come successivo obiettivo quello di sedersi ai tavoli della politica per rappresentare le giuste istanze della gente, soprattutto di quella non rappresentata o non ascoltata in tali contesti, i nostri comportamenti saranno diretti a trasferire informazioni e suggerimenti agli amministratori, in una sorta di democrazia partecipativa e concertativi, che ad oggi sembra un metodo non più applicato. In ultimo vorrei personalmente tranquillizzare coloro che, mi sia consentito falsamente, si preoccupano di una politicizzazione dell’associazione, l’associazione mai e poi mai sarà organica ad un partito, potrà solo condividerne alcune battaglie, ma l’indipendenza da sempre rivendicata non verrà mai meno.Giorgio Durante Presidente Calabrialibre