L´avviso di garanzia ad Adamo

Calabria, avviso di garanziaal vicepresidente della Regione Il vicepresidente della Regione Calabria, Nicola AdamoCOSENZA – Ancora guai giudiziari per i Ds calabresi. Un avviso di garanzia è stato notificato al vicepresidente della Giunta regionale, il diessino Nicola Adamo, e a sua moglie, Enza Bruno Bossio. Lo ha reso noto, in tarda mattinata, lo stesso Adamo. Una nuova tegola per la Quercia calabrese che arriva a meno di un mese di distanza dall´;arresto del capogruppo dei Ds nel consiglio regionale, Franco Pacenza, di 48 anni, arrestato (ma dopo pochi giorni scarcerato) dalla Guardia di finanza nell´;ambito di un´;indagine sulla gestione di finanziamenti dell´;Unione Europea destinati alla realizzazione di insediamenti industriali. Secondo quanto si è appreso, a Nicola Adamo e a sua moglie sarebbero contestati i reati di truffa, abuso d´; ufficio e associazione per delinquere. Adamo ha reso noto, inoltre, che è stata compiuta una perquisizione nell´;abitazione della moglie, a Cosenza. L´;informazione di garanzia è stata emessa dal sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro Luigi de Magistris, nell´;ambito di un´;inchiesta che riguarda presunti illeciti nell´;erogazione di finanziamenti a società operanti in vari settori tra cui l´; informatica in cui avrebbe svolto un ruolo, in diversi periodi, la stessa Enza Bruno Bossio. E secondo l´;ipotesi accusatoria, Adamo si sarebbe attivato per favorire l´;elargizione dei finanziamenti in favore della moglie. Finanziamenti che sarebbero stati erogati, comunque, non soltanto dall´;attuale Giunta regionale, ma anche da quella precedente, espressione di una maggioranza di centrodestra. L´;arco di tempo compreso dall´;inchiesta, infatti, va dal 2000 ad oggi. Una terza informazione di garanzia è stata emessa, inoltre, nell´;ambito della stessa inchiesta, nei confronti di Giulio Grandinetti, di 67 anni, indicato come uno dei soci di Enza Bruno Bossio. Perquisizioni, oltre che nell´;abitazione della donna, sono state effettuate dai carabinieri del Reparto operativo di Catanzaro, cui è delegata l´;attività di polizia giudiziaria, anche negli uffici e nell´;abitazione di Grandinetti. Altre perquisizioni, inoltre, sono state fatte nelle sedi della società alla cui attività sarebbe stata interessata Enza Bruno Bossio: Intersiel, Fincal, CM System sud, Telcal, Clic, Sispi (con sede a Palermo), Finsiel e Sviluppo Italia Calabria. Oggetto d´;indagine sono anche i finanziamenti concessi al Consorzio tecnologico del sud (Tecnsud) ed alla società Agroinnova, promotrice di progetti da realizzare all´;Università della Calabria. Perquisizioni sono state fatte anche nella sedi di Fincalabra, la finanziaria della Regione Calabria, e del Bic Calabria. Da Repubblica(5 settembre 2006)