Le prossime iniziative di Calabrialibre

Cari amici, con molta franchezza e non senza rammarico, ritengo che si debba prendere atto che la pur breve esperienza della rete sia giunta al suo epilogo. Calabrialibre, nel suo ultimo direttivo, ha ritenuto di ritenere conclusa la sua esperienza , nell’ambito del progetto Rete per la Calabria. E pur guardando con interesse ad ogni tentativo di organizzazione della società civile, ha ritenuto non compatibili con il proprio “modus operandi” le metodologie operative messe in essere dalla costituenda rete. La forte spinta innovativa e la voglia di accelerare i processi di cambiamento e rinnovamento alla luce della incontestabile emergenza legalità che vede oggi in pericolo persino l’ordinamento democratico stesso, fa si che Calabrialibre assuma in proprio tutte le iniziative idonee a fronteggiare la gravità e l’unicità del momento storico. Solo due anni fa era impensabile pensare a tutto ciò che è stato portato alla luce, il livello di convinzione di impunità da parte della classe dirigente regionale aveva portato a comportamenti aberranti di cui parentopoli ha solo rappresentato la punta di un iceberg, le nostre denuncie, peraltro pagate amaramente sul piano personale hanno contribuito ad avviare un certo risveglio delle coscienze, soprattutto nei mediatori dell’informazione. I tentativi di affrancamento del popolo ormai stanco hanno provocato la reazione dei poteri forti, facendo di fatto innalzare il livello dello scontro in atto, scontro che oggi ha raggiunto i più alti livelli istituzionali e non, gli attacchi a cui siamo stati sottoposti, sono stati violenti e vigliacchi, che hanno coinvolto tra l’altro le migliori energie di questa regione, come i ragazzi del movimento ammazzateci tutti, cercando prima, di farci passare per le aule delle giustizia, poi cercando di ridurci alla fame isolandoci, e poi non rinnovandoci i contratti, che garantivano il sostentamento ai nostri figli, poi l’attacco si è spostato sul livello giudiziario colpendo i magistrati che si erano dimostrati affini e funzionali alle nostre battaglie per la legalità, gli amici Greco, Facciolla, Cozzolino, de Magistris, de Angelis, solo per citarne qualcuno, prima tutti assoggettati alle ispezioni ministeriali, tutti alle prese con azioni punitive, culminate il più delle volte nello scippo delle indagini in corso. E oggi tocca a coloro che ci hanno sostenuto sul piano dell’informazione, la prima vittima, Paride Leporace, nonostante abbia cercato di resistere è capitolato sotto i colpi di forze oscure ma non tanto, che probabilmente oggi si sentono meglio tutelate dalla nuova direzione editoriale, domani forse toccherà a Francesco Errante, autore di uno splendido e coraggioso Rap di denuncia, coprodotto con le migliori energie di questa regione, e poi forse toccherà al mai domo Antonlivio Perfetti ed all’irriverente Antonella Grippo. Alla luce di questo desolante panorama, non ci resta che stringerci intorno a coloro che hanno dimostrato coraggio e volontà vera di cambiamento, per portare a termine la nostra battaglia per l’affermazione della legalità e della giustizia, abbattendo questo Governo regionale, per restituire questa terra ai suoi abitanti, liberi finalmente di autodeterminarsi. Il nero vessillo con il logo arancio, di Calabrialibre continuerà a sventolare laddove ci sono battaglie di civiltà da condurre, anche insieme ad altre realtà associative che dimostrano di spendersi coraggiosamente e totalmente, per la causa comune. I nostri prossimi obiettivi saranno la difesa dei giovani magistrati di questa regione, la battaglia per la trasparenza degli atti Regionali. Referendum BURC, il taglio degli sprechi della Politica, la lotta all’illegalità diffusa, fatta anche attraverso proposte di legge, la modifica della legge elettorale, il rinnovamento della classe dirigente, l’affermazione dell’etica nei comportamenti dei pubblici amministratori.Cordiali Saluti Giorgio Durante. Presidente Calabrilaibre.