Le Ragioni di una Presenza: Antonella Veltri

La Candidatura di Antonella Veltri a Cosenza,con Rifondazione Comunista“Ci vuole coraggio…..,ma chi te la fa fare……, tu sei una persona seria….., ma poi con chi? E il candidato a sindaco?…” . E così via dicendo: è questo il ritornello ricorrente.In effetti ci vuole molto coraggio e la giusta dose di ironia (a me non solo non manca, ma la ritengo un grande valore) per mettersi in gioco in questa strana competizione elettorale, che vede, al momento, una destra monca, un centro sinistra diviso e una profonda crisi di rappresentanza dei partiti. E inoltre un numero di candidati davvero esagerato. E’ come se, tra Cosenza e Rende, un intero paese avesse deciso di “presentarsi” per amministrare la comunità.Il politico professionista, il professionista politico, il professionista puro, lo studente perché fa sempre bene che ci sia, il sindacalista deluso, la donna impegnata &#45 ma anche quella disimpegnata va bene lo stesso &#45, l’artigiano, la pensionata… e potrei continuare ancora.Ma non basta.Provi a chiedere il voto e la risposta è “C’è il mio compare, mio fratello, il cognato di mia sorella…, ma come sono candidato pure io”, oppure “peccato, l’ho già promesso…, però non ti preoccupare quello che posso faccio…”.E’ una corsa contro il tempo, come se le uniche variabili da prendere in considerazione fossero la familiarità e il tempo della richiesta.Forse uno sforzo in più tutti quanti dovremmo farlo per capire come esercitare il nostro diritto e voler bene alla nostra città, per prendere il buono di quanto sia stato fatto e mettere da parte il marcio. Ma io ci sono: perché?Ci sono perché voglio ancora provare a riaccendere insieme l’emozione del cambiamento, della possibilità di restituire dignità alla politica, di liberare, io insieme ad altri, le energie positive della nostra città, per togliere gli affari dalla politica, per volere bene alla nostra comunità, per risvegliare l’orgoglio di appartenere ad una nobile città.Voglio provarci perché i progetti, i programmi, sono contenitori vuoti se non sono pensati e portati avanti da persone credibili, che mettono la passione, le energie, i valori, le intelligenze, la propria storia, la saggezza dell’ascolto, la pacatezza del ragionamento come valori fondamentali della politica, e prim’ancora del vivere insieme.E perché lì e non altrove?Perché credo nei valori della solidarietà, perché il mio percorso politico continua a farmi credere che un altro mondo è possibile, un mondo dove donne e uomini abbiano pari dignità, un mondo dove le diversità siano ricchezza, un mondo dove ci siano pari opportunità per il figlio del professionista e per il figlio del mio meccanico, un mondo dove mio figlio, i nostri figli possano avere la possibilità di scegliere, un mondo dove la passeggiata in centro sia libera dai rumori, dal traffico e dall’immondizia. E poi e poi e poi. Perché ho una visione del mondo di parte, dalla parte di chi ritiene che l’agire politico sia l’interesse comune, e vuole muoversi per la comunità.E’ poco, è molto? Sono le ragioni, semplici, elementari, che ho scavato dentro di me, per motivare ai miei occhi prima che a quelli degli elettori, dei miei concittadini, il perché, i perché di una scelta e di un impegno, forti, appassionati, determinati.