Lettera aperta a….ai politici calabresi

Lettera aperta a….Ai politici calabresi Egregi rappresentanti,della nostra meravigliosa terra, antica colonia greca dalle mille storie e fatta di gente di cuore che non chiede e vive alla giornata superando ogni ostacolo che la vita prospetta in questa terra di intelligenze eccellenti ma con poche opportunità, scrivo questa mia rivolta a tutti i politici calabresi indistintamente se di destra o di sinistra. Da persona di vecchio stampo politico cui le è stato insegnato che la politica si fa ascoltando l´elettorato e le esigenze del cittadino: Mi rivolgo a Voi voce dell´elettorato chiedendoVi di far sentire la vostra voce nelle competenti aule Istituzionali. Mi rivolgo a chi nel campo è mio amico, conoscente o non conoscente da cittadina italiana, europea, calabrese di non lasciare questa mia denuncia di disservizio in sospesa o non considerata. Lungi da me un richiamo all´attuale Giunta Regionale, ma anzi chiedo ai loro componenti di aggiungersi alla mia non importante voce e di sfruttare la loro posizione richiamando l´attenzione di Roma a questo problema calabrese. La Calabria è abbandonata dal resto dell´Europa. Mi capita spesso di viaggiare verso Bruxelles per formazione continua professionale e lavoro e ogni volta la lontananza, l´abbandono a se stessa, i carenti trasporti in questi “viaggi della speranza” fanno da padrone. Un calabrese di Cosenza per raggiungere il centro dell´Europa ha tre scelte:1) Cosenza – Lamezia terme – Roma – Bruxelles: mezzo autobus (per raggiungere Aeroporto Lamezia), n 2 aereo Alitalia spesa eccessiva € 360, comodità media, tempo perso nel tragitto mezza giornata. Costo non accessibile né ai giovani disoccupati, né a chi è agli inizi della propria carriera professionale. 2) Cosenza – Roma – Bruxelles: mezzo autobus (per raggiungere Stazione Roma Tiburtina), treno (per raggiungere Aeroporto Leonardo da Vinci), n 1 aereo Alitalia spesa eccessiva € 290, comodità scadente, tempo perso nel tragitto una giornata intera. Costo ancora non accessibile. 3) Cosenza – Roma – Bruxelles: mezzo autobus (per raggiungere Stazione Roma Tiburtina), taxi (per raggiungere Aeroporto Ciampino), n 1 aereo Rayaner spesa modica € 200, comodità discreta, tempo perso nel tragitto una giornata intera. Costo accessibile ed economico. Hanno diritto i giovani calabresi di raggiungere il resto dell´;Europa come tutti gli altri italiani? Hanno diritto i giovani professionisti all´aggiornamento professionale nelle Istituzioni Europee? Parliamo tanto di Europa, di rilancio della Calabria e poi cosa succede? Non vi è mobilità dei cervelli, dei professionisti perché i trasporti in Calabria non funzionano. Sfruttiamo la posizione strategica della Calabria come piattaforma e porta del Mediterraneo, potenziamo la via ferroviaria (treni puzzolenti, sporchi, rotti, con scadenti servizi, area condizionata assente, carrozze con prenotazione che spariscono e uno si ritrova a fare il viaggio di 6 ore fino a Roma in piedi anche se ha pagato la prenotazione), potenziamo i nostri aeroporti inserendo e chiedendo alle compagnie che offrono un servizio di qualità a costi accessibili, di potenziare il collegamento e i loro servizi con voli diretti a prezzi modici collegando finalmente la Calabria con il resto dell´Italia (perché anche noi facciamo parte dell´Italia) e con il resto dell´Europa Bruxelles cuore e centro delle Istituzioni Europee, suggeriamo a queste compagnie aeree dei voli di scalo per gli Stati che si affacciano sul Mediterraneo per un transito obbligatorio nella terra calabra. Non abbandonate questa terra, ma potenziatela e difendetela nelle opportune e appropriate sedi attraverso giornali, interpellanze, fatti concreti, tavole rotonde con i Dirigenti delle compagnie di trasporto e le Istituzioni nazionali. Sperando che a questa mia seguano altre proposte e risposte o che almeno qualcuno colga l´;imput per impostare una discussione a riguardo Porgo i miei ossequiMaria Grazia Ignoto Europrogettista – Commercialista – Revisore Contabile