Lettera Aperta a chi…vuole……

Calabria Libre è una Associazione Culturale che parla anche di politica, rivolgendosi a tutti le “teste politiche”, piccole, medie, grosse e grandi! Nel nostro DNA abbiamo codificato, tra l’altro, alcuni principi:- dialoghiamo con tutti, purché siano esseri pensanti e cittadini, liberi elettori; – non frequentiamo chiese, templi e moschee, laddove il cittadino diventa cliente crocefisso dall’interesse e, quindi sposa il suo particolure;- intendiamo far bene, svolgere il nostro compito all’interno dell’ associazione ed all’esterno di essa, privilegiando correnti di pensiero che guardano al Sud ed alla Calabria, in particolare;- agogniamo, da professionisti polivalenti, una Calabria diversa, cosciente del suo dare e dell’avere, da tanti promesso. Una Calabria che si rimbocchi le maniche, smetta il pianto greco e con le sue risorse umane (tutti i Movimenti) si riappropri, anche con la forza rivoluzionaria dell’Orgoglio Terrone, del suo destino. Magari investendovi le intelligenze dei suoi uomini migliori, anche residenti fuori regione, senza distinzione di censo e dei vari …..ISMI (comunismi, fascismi, socialismi, etc)- crediamo nell’Etica e nella Moralità della politica, senza necessità di alcun Codice Etico (Progetto Calabrie, docet!), da istituire per legge: il minìster, che attende alla res pubblica, adempie al suo compito senza infingimenti. Siamo convinti che tali principi e tali valori non alberghino nella maggior parte della classe politica italiana nazionale e locale.- pretendiamo di essere, la Zona Chiara nel grigiore politico quotidiano, il Grillo Parlante di Lamalfiana memoria, in una fauna fatta di cicale assordanti che diventano locuste migratorie;o Non vi è patria senza diritto uniforme e non vi è patria dove l’uniformità di quel “diritto” sia violata dall’esistenza di caste, privilegi ed ineguaglianze (Cfr. G. Mazzini) Intraprendere un viaggio vuol dire poter e saper conversare con uomini di tutti i tempi!!!a. Se il viaggio deve essere un lungo cammino, questo non può non accomunare cittadini che abbiano identità ideale, etica e problematica convergente;b. Se il viaggio è una passeggiata con un Personaggio e per il Personaggio, che gli stessi cittadini ne condividano almeno il programma;c. Se dobbiamo (proporzionale docet!) Affastellare oppure Ammastellare uomini e cose, per raggiungere solo un fine elettorale, lavoriamo acchè il fine sia condiviso da tutti o dai più.Altrimenti stiamo calmi e, sragionando, guardiamoci nelle palle degli occhi….Il medico non ci ha ordinato terapie elettorali.o Per compiere grandi passi non dobbiamo solo agire, ma anche sognare …. Non solo pianificare, ma anche e, soprattutto, Crederci ! Vincenzo Rende