LISTA PRODI

LISTA PRODI:UN VANTAGGIO O UN DANNO?Penso che interrogarsi e discutere se la lista proposta da Prodi costituisca una una ulteriore difficoltà per il centro-sinistra o,invece,una opportunità per esso e per la crescita politico-cultuirale dell’Italia,sia si sicuro interesse per una associazione che nasce per contribuire a realizzare un modo nuovo di fare politica.La proposta della FED mirava a far nascere una forza politica che federasse le varie anime del riformismo italiano dotandosi gradualmente di un vertice politico, cui delegare le decisioni rilevanti, pur mantenendo organizzazioni partitiche distinti;come dire una forza “una e quadrupla”che costituisse il nucleo consistente e forte della Unione.Era nell’aria che cedere parte sostanziale della propria sovranità non era cosa ben accetta a tanti negli apparati dei vari partiti e contro la FED si è avviata da tempo una azione di sabotaggio culminata nelle prese di posizione di Rutelli e Marini; io penso che la gran parte degli elettori e dei militanti del centrosinistra si aspettassero,invece, una azione più spedita nel formalizzare e strutturare la FED per avviare poi passaggi ulteriori verso l’unità di tutte le forze progressiste.Personalmente penso che una eventuale lista Prodi sarebbe un evento positivo e ben accetto a tanti, in specie se le forze aderenti rompessero gli indugi e procedessero da subito alla strutturazione del Partito Democratico, unico contenitore per gli ex democristiani ,ex comunisti,ex socialisti e repubblicani nonché di tutti coloro che non hanno militato in alcun partito ed oggi hanno voglia di occuparsi di politica.Giuseppe Lateano