Locri: visita pastorale del Vescovo al Gruppo Cooperativo GOEL

di Greta Durante

Il Vescovo della diocesi di Locri-Gerace, S.E. Mons. Francesco Oliva, ha iniziato 19 novembre una visita pastorale al Gruppo Cooperativo GOEL

(www.goel.coop) e a tutte le realtà che ne fanno parte. La visita è proseguita ieri 2 dicembre.

Il 19 novembre mons. Oliva ha incontrato a Gioiosa Jonica i dipendenti della sede centrale di GOEL. Sempre a Gioiosa ha incontrato la Comunità di Liberazione, una comunità di vita in comune e di accoglienza, e infine la Cooperativa sociale L’Utopia, che gestisce GOEL Communication, l’agenzia di comunicazione del Gruppo GOEL (www.goel.coop/communication).

Sempre nella scorsa tappa il Vescovo di Locri-Gerace ha fatto visita a Marina di Gioiosa Jonica al laboratorio di sartoria e confezionamento tessile della cooperativa sociale Made in GOEL – che gestisce il marchio di moda etica CANGIARI (www.cangiari.it) – ed alla Cooperativa di donne Happy Girl, socia di Made in GOEL, che si occupa di confezionamento tessile.

Ieri la visita del Vescovo è iniziata con la Cooperativa ABCoop, che gestisce il progetto di prima accoglienza dei migranti del Comune di Monasterace, presso la Casa Gialla, dove Mons. Oliva, accolto dall’assessore Gabriella Pisano e dagli operatori della Cooperativa, ha incontrato gli immigrati ospiti del progetto e piantato insieme a loro un albero di ulivo, nel giardino della struttura, a simbolo di speranza per la costruzione di un futuro fatto di pace e di dialogo multiculturale.

A seguire mons. Oliva ha fatto visita all’Azienda Agrituristica ‘A Lanterna di Monasterace Marina, socia di GOEL Bio (www.goel.coop/bio) e facente parte del circuito di turismo responsabile de “I Viaggi del GOEL”, vittima recentemente dell’ultima di una pesante serie di intimidazioni mafiose, manifestando loro la sua solidarietà e la convinta vicinanza della comunità ecclesiale.

A Caulonia è stato accolto dalla cooperativa sociale Pathos, socia di GOEL, presso la casa di una famiglia di migranti che ha deciso di stabilirsi nella cittadina della Locride, a differenza di come spesso accade ai migranti in Calabria che abbandonano la regione dopo il primo periodo di accoglienza. Tante persone e famiglie si sono integrate stabilmente a Caulonia, anche con inserimenti lavorativi stabili, come frutto del difficile lavoro di integrazione sociale e culturale dei migranti che GOEL ha portato avanti attraverso la cooperativa Pathos.

Era presente anche il parroco e l’assessore alla politiche sociali Caterina Belcastro del Comune di Caulonia con il quale GOEL collabora ormai da anni. Sempre a Caulonia il Vescovo di Locri è stato festosamente accolto dalla comunità “Teresa Vesuviano”  minori provenienti da storie di disagio e marginalità, gestita con successo dalla Cooperativa Pathos.

Sempre a Caulonia mons. Oliva ha visitato e pranzato presso l’Azienda Agrituristica Feudo Gagliardi, socia di GOEL Bio e facente parte del circuito del tour operator “I Viaggi del GOEL” (http://turismo.responsabile.coop).

A Roccella Jonica, dopo una breve sosta al ristorante AMAL (www.ristoranteamal.it), gestito da GOEL Bio, si è recato presso il centro evangelico della Fondazione Emmaus ed alla Cooperativa sociale Arca della Salvezza nata dallo stesso centro, entrambe facenti parte di GOEL. Il centro ospita una casa famiglia per minori provenienti da storie di disagio, abbandono e talvolta violenza. Lo splendido lavoro educativo della Fondazione si integra armoniosamente con la cooperativa “Arca della Salvezza” che si occupa di gestire attività di servizi sociali sul territorio e di inserimento lavorativo di persone svantaggiate attraverso la filiera agricola di GOEL Bio.

La giornata di visita al GOEL si è conclusa a Benestare presso i progetti di accoglienza dei migranti  gestiti dalla cooperativa Pathos.

Lì è stata inaugurata la seconda struttura di accoglienza dedicata ai migrati minori non accompagnati dai familiari. Il Vescovo ha inaugurato la struttura alla presenza del Sindaco e del vice-Sindaco, del parroco, nonché dei presidenti del Gruppo GOEL e della cooperativa Pathos. La struttura è stata intitolata a Mamadou, un ragazzo migrante morto un anno fa per un tumore. All’inaugurazione è seguita una festa animata da tutta la comunità degli abitanti di Benestare attivamente coinvolti e vicini al progetto di accoglienza dei migranti, simbolo di una Calabria accogliente e ospitale.

La visita di Mons. Oliva al Gruppo Cooperativo GOEL ed alle sue attività proseguirà venerdì 5 dicembre, con la visita alle strutture psichiatriche gestite da GOEL a Siderno, alla cooperativa sociale Idea a Polistena, alle aziende agricole socie di GOEL Bio nella Piana di Gioia Tauro.