Loiero…la facoltà di non rispondere

Abbiamo assistito allibiti all&acute&#59atteggiamento omissivo del Presidente Loiero attaccato senza mezzi termini da Calderoli e Galan a Ballarò del 21/06 sui forestali e sulla sanità. Sulla sanità in particolare è grave da parte del ns Presidente non aver sottolineato alcuni aspetti che a noi sotto forma di difesa ci sembrano importanti. Innanzitutto Loiero poteva sottolineare che l&acute&#59eccellenza sanitaria della lombardia è spesso frutto della passione e della sapienza di reparti creati e diretti da Calabresi che causa la mancanza di facoltà di medicina in Calabria (a Catanzaro la facoltà di Medicina è operativa da pochi anni) hanno studiato e poi sono rimasti in Lombardia. E poi che la sanità in Calabria ha anche delle importanti e produttive eccellenze. Se oggi a Catanzaro ci si può sottoporre a by pass con tranquillità questo significa che nel campo della cardiochirurgia sono evedentemente diminuiti e di molto i viaggi di emigrazione sanitaria così come almeno fino a qualche anno fa il reparto di neonatologia dell&acute&#59ospedale di Cosenza era interessato da fenomeni d&acute&#59immigrazione sanitaria proveniente da regioni limitrofe alla nostra. Questo e altro poteva e doveva dire il Presidente Loiero senza per questo dover omettere le disfunzioni e le collusioni tra ndrangheta e sanità che sono sotto gli occhi di tutti. Chi guida una Regione ha l&acute&#59obbligo di difendere in particolar modo categorie come quelle dei medici che in Calabria, spesso di fronte a carenze di mezzi e tecnologie assicurano con professionalità e passione la tutela della salute di tantissimi calabresi. Loiero dovrebbe Meditare