L´UDEUR di Mastella calpesta la Costituzione

L´Udeur attenta all’art. 21 della CostituzioneCrediamo che l´arroganza e la prepotenza di Mastella e del suo partito pret-a-porter abbiano ormai raggiunto e superato ogni limite di tollerabilità democratica.Già nei giorni scorsi avevamo lanciato l´allarme per una evidente violazione costituzionale del ministro dell´;in-giustizia nella vicenda che lo vede violare in maniera clamorosa l´indipendenza del CSM nella vicenda che lo vede promotore di una richiesta di trasferimento per il sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro dr. Luigi De Magistris, anzichè limitarsi al ruolo istituzionale di chiedere una valutazione disciplinare sul comportamento del magistrato, reo – sia chiaro – solamente di aver avuto il coraggio di scoperchiare il vaso di Pandora delle collusioni politico-affaristiche di una cupola che governa la povera Calabria, e nella cui inchiesta è entrato con un´;intercettazione telefonica lo stesso ministro Mastella.Adesso addirittura lo stesso partito-famiglia del ministro Mastella, per bocca di uno dei suoi famigli, tale Antonio Satta, vice ciambellano vicario della corte mastelliana, si arroga il diritto di violare apertamente l´;art. 21 della Costituzione, volendo impedire la libera espressione del pensiero di cittadini e giornalisti sul caso Mastella-De Magistris tramite la trasmissione televisiva “Anno Zero” di Rai due.Credo a questo punto che debbano intervenire con massima urgenza il Presidente della Repubblica ed il Presidente del Consiglio, intimando a Mastella ed al suo partito di non osare attentare oltre ai diritti costituzionali repubblicani, pena la messa fuori legge dello stesso partito dell´Udeur ed il suo conseguente scioglimento ed espulsione dei suoi rappresentanti dalle Camere, eletti peraltro senza la preferenza personale e quindi mera espressione del partito stesso e non di mandato popolare diretto.Comitato regionale spontaneo Pro de Magistris