Mafia e politica (e massonerie). di R. Orioles

Mafia e politica (e massonerie). Come La Panhard&#45Levasseur e la Belle Otero, la “Corda Fratres” (Cuori Fratelli) era in grande auge negli anni della Bella Epoque, quel felice decennio fra l&acute&#59inizio del secolo e la grande guerra (la prima Ultima Guerra, nonche&acute&#59 Guerra per la Civilta&acute&#59, di una lunga serie&#59 ma questo e&acute&#59 un altro discorso). Cosa stavamo dicendo? Ah, si&acute&#59. Che cos&acute&#59e&acute&#59 la Panhard&#45Levasseur? Un&acute&#59automobile di allora, che filava alla ragguardevole velocita&acute&#59 di quaranta chilometri orari. E la Belle Otero? Una ballerina dell&acute&#59Opera che &#45 allora non c&acute&#59erano le veline &#45 si fece nientedimeno che il re del Belgio e ne venne ricompensata con doni degni di lui (allora non c&acute&#59erano neanche le assunzioni in Rai).E la “Corda Fratres”? Cos&acute&#59era la “Corda Fratres”?. Nient&acute&#59altro che l&acute&#59associazione giovanile della massoneria. Una specie di Rotary dei giovani, ma molto piu&acute&#59 integrato nelle logge e molto piu&acute&#59 militante.Fini&acute&#59 come tutto il resto: Toyota al posto delle Levasseur, le Gregoraci al posto delle Belle Otero e…. un momento. Al posto della “Corda Fratres” c&acute&#59e&acute&#59 ancora la “Corda Fratres”. Non a Parigi, non a Londra, non a San Pietroburgo. Ma almeno a Barcellona Pozzo di Gotto, giu&acute&#59 in provincia di Messina.”Vabbe&acute&#59 &#45 dici tu &#45 Capirai…”. Si&acute&#59, ma tutto e&acute&#59 relativo. Per tanta gente, Barcellona puo&acute&#59 essere piu&acute&#59 importante di Parigi e di Londra.Prendi Nitto Santapaola, per esempio. Che gliene frega a Santapaola di Parigi e Londra? Ma levagli Barcellona e vedi come s&acute&#59incazza. Ora magari no, visto che e&acute&#59 in galera. Ma quand&acute&#59era libero, dove credete che si andasse a nascondere quando gli sbirri, eccezionalmente, venivano a corrergli dietro? A Barcellona. Dov&acute&#59e&acute&#59 che ammazzano una trentina di tizi in pochi anni, senza che nessuno sostanzialmente ci faccia caso? E dov&acute&#59e&acute&#59 che di due capi di Ordine Nuovo (il gruppo armato fascista) uno puo&acute&#59 finire dentro per traffico d&acute&#59armi internazionale e l&acute&#59altro diventa un pezzo grosso, anzi grossissino della politica nazionale? Non a san Pietroburgo, amici miei. Barcellona e&acute&#59 un paesino importante, almeno quanto lo era Corleone “Tombstone” negli anni Sessanta. Di Barcellona e&acute&#59meglio non parlare. Uno che ci ha provato &#45 il giornalista Beppe Alfano&#45 l&acute&#59hanno ammazzato.E proprio di Beppe Alfano si parlava qualche settimana fa, a Barcellona, il sei gennaio. C&acute&#59era la commemorazione della sua morte, organizzata dai familiari, e si parlava (troppo liberamente, secondo alcuni) di mafia e affari. E chi viene a rompere l&acute&#59anima, a far gazzarra cercando di silenziare gli antimafiosi e quelli che ricordavano Beppe Alfano. Quelli di “Corda Frates”: proprio loro. Ma guarda un po&acute&#59. Roba estinta da un secolo, piu&acute&#59 solitaria di un panda, dimenticati da Dio e dagli uomini, da tempo immemorabile ai giardinetti… e improvvisamente si svegliano, e guarda tu in che occasione. Capirete che uno s&acute&#59incuriosisce, e cerca di capire che sta succedendo a Barcellona.Le cose che succedono sono due, una grossa e visibile e l&acute&#59altra meno.La cosa grossa e&acute&#59 che a Barcellona, da qualche mese in qua, e&acute&#59 nato il movimento antimafia. Sara&acute&#59 grazie alla figlia di Beppe Alfano, sara&acute&#59grazie ai compagni come Tindaro e Dario, sara&acute&#59 che i ragazzi d&acute&#59oggi sono piu&acute&#59 svegli di prima, fatto sta che dalla primavera in questa tranquilla citta&acute&#59 c&acute&#59e&acute&#59 un diavoleto di pubbliche denunce, di incontri, di cortei.Non che la maggioranza sia antimafiosa (ce ne vuole). Ma insomma, non si sta piu&acute&#59 in pace come prima.La cosa piu&acute&#59 piccola, e che si vede meno, e&acute&#59 che il comune di Barcellona (inteso come assessori e sindaco: vale a dire, dati gli usi locali, come parenti dell&acute&#59onorevole Domenico Nania) vive sospeso a un filo. Non che lo vogliano mettere in minoranza: qua la paura concreta e&acute&#59 che da un giorno all&acute&#59altro arrivino le guardie e sciolgano d&acute&#59autorita&acute&#59 il comune per… non per eccesso d&acute&#59antimafia, insomma.Il presidente in pectore della Commissione Antimafia, Beppe Lumia (in pectore nostro, se permettete, poiche&acute&#59 era stato un buon presidente della Commissione vecchia, senza guardare in faccia nessuno) l&acute&#59aveva detto chiaramente: una delle prime proposte che fara&acute&#59 la Commissione, se Prodi vince, sara&acute&#59 proprio di sciogliere il comune di Barcellona. Poi Prodi vinse, la Commissione antimafia non si fece, alla fine come dio volle si ricordarono di rinnovarla ma non ci ando&acute&#59 Lumia. Ci ando&acute&#59 un altro galantuomo, uno di provata esperienza e fede, che pero&acute&#59 di sciogliere comuni a Barcellona non aveva mai fatto cenno.Onde nei bar del paese, nei circoli dei &#45 pochi &#45 politici antimafiosi, in tutti i consigli d&acute&#59amministrazione legali e non, nelle cosche, negli uffici, ai giardinetti e in tutti gli altri luoghi logistici della societa&acute&#59 barcellonese, la grande domanda era: “E ora, che cosa faranno?Scioglieranno il comune?”. Suspence.Finche&acute&#59 l&acute&#59altro giorno &#45 l&acute&#59altro giorno: ormai, un paio di settimanefa: ma i grandi eventi storici sono sempre appena ieri &#45 arriva il Gran Capo in persona, il braccio destro di Fini, il Mediatore, Colui Che Organizzo&acute&#59 il Grande Inciucio con la famosa cena a casa di Letta:insomma, arrivo&acute&#59 l&acute&#59onorevole Nania (che la&acute&#59, al suo paese, s&acute&#59e&acute&#59limitato a farsi condannare per un intrallazzuccio edilizio, roba daniente: da un geniaccio cosi&acute&#59 ci saremmo aspettati di meglio. Ma nemo propheta in patria).L&acute&#59onorevole scende dall&acute&#59autoblu&acute&#59, sale sul palco e comincia a comiziare.Sciogliere questo comune? Sghignazzata. No, non lo scioglieranno. Lo so da fonte certa. Non glielo permetteremo mai noi di destra. Ma anche nel centrosinistra… &#45 pausa &#45 nel centrosinistra… &#45 sorriso &#45 nel centrosinistra insomma…Insomma, nel centrosinistra siciliano e non &#45 par di capire &#45 non tutti sono comunistacci feroci come quel Pio La Torre. Non tutti ammiratori delle toghe rosse, di quei da gran tempo sepolti Falcone e Borsellino.Non tutti giustizialisti fanatici come quel Lumia.Troncare, sopire, reverendissimo padre. Sopire, troncare. Nel pubblico, mentre il Capo parlava, passavano fra i sogghigni questi e altri nomi.Non che qualcuno si sia permesso di parlarne male: ci mancherebbe.Pero&acute&#59.C&acute&#59e&acute&#59 un appello della famiglia Alfano, e di numerosi altri antimafiosi, perche&acute&#59 venga sciolto il comune ecc. Lo trovate sul solito http://www.ritaatria.it.Lo scioglieranno? Non lo scioglieranno? E chi lo sa. Per fortuna, fra poco il governo Berlusconi verra&acute&#59 battuto, avremo finalmente un bel governo di centrosinistra e, qui in Sicilia, vedrete che razza di pulizia fara&acute&#59 &acute&#59sto governo.