Massoneria al Quirinale?

di Caterina Spina

Non poteva che essere così, il nome di Sergio Mattarella pare sia stato un suggerimento a Renzi di Mario Draghi e tutto farebbe parte di un disegno massonico. Questo sostiene Gioele Magaldi, Gran Maestro dell’Oriente Democratico una delle logge della massoneria italiana. E’ stato intervistato da Fanpage: Il giornalista ha chiesto una valutazione sulla possibile elezione di Sergio Mattarella a Presidente della Repubblica. “E’ una operazione suggerita a Matteo Renzi da Mario Draghi, il venerabilissimo Mario Draghi è uno dei personaggi più influenti d’Europa”. L’elezione di Mattarella secondo l’esponente della massoneria italiana sarebbe parte di un operazione più grande, “Matteo Renzi in difficoltà sul piano del consenso interno con questa operazione si accredita presso il salotto buono delle massonerie aristocratiche europee ed atlantiche”.
Retroscena – La fine del patto del Nazareno sarebbe – secondo il Gran Maestro – la chiusura del rapporto tra Renzi ed una parte della massoneria italiana di livello medio basso per permettere al presidente del consiglio un salto di qualità verso una prestigiosissima loggia europea. I grandi sconfitti sarebbero Berlusconi ed i suoi uomini più vicini come Gianni Letta e Denis Verdini. “Berlusconi ne esce sconfitto in maniera più simbolica che sostanziale Denis Verdini invece era il garante del patto del Nazareno con una parte della massoneria di livello medio basso, ed è uno degli sconfitti di questa virata di Renzi”. Vi sono tra l’altro tratti oscuri anche sull’attività del prof. Sergio Mattarella in occasione del suo incarico presso la Giustizia amministrativa, organo che pare operi con scarsa trasparenza anche su temi delicati come la appartenenza massonica dei magistrati amministrativi, il problema è stato sollevato proprio nel periodo in cui vi era anche l’attuale presidente della Repubblica.