No agli sprechi di A. di Pietro

Oggi mi sono recato a Bruxelles da Roma con un volo di linea per partecipare all’assemblea del partito liberaldemocratico. Per risparmiare i soldi dei contribuenti ho volato in classe economica. Alcuni giornali on line ne hanno fatto una notizia. Non deve essere una notizia, dovrebbe invece rappresentare la normalità. Aggiungo che il biglietto lo ha pagato l’Italia dei Valori e che non ho utilizzato alcuna agevolazione in qualità di ministro.Infatti, credo che l’utilizzo di soldi dello Stato per fare attività politica per il proprio partito sia da considerarsi peculato.L’Italia ha bisogno di risparmiare, il precedente governo ha lasciato dietro di sé solo buchi di bilancio e finanza creativa, con buona pace dell’ex ministro Tremonti che nelle trasmissioni in cui viene ospitato è palesemente sempre più in difficoltà a spiegare le ragioni di un deficit pubblico che sta per raggiungere il 5&#37 e di un avanzo primario arrivato a un risibile 0,4&#37.L’Italia ha la necessità di destinare le sue poche risorse all’innovazione ed alle opere più urgenti. Ognuno deve fare la sua parte. L’Italia dei Valori, come ha enunciato chiaramente in campagna elettorale, si batterà per una struttura dello Stato efficiente e senza sprechi a partire dalle piccole cose, come la riduzione delle auto blu e delle scorte.Antonio di Pietro