Non Cambiare Niente per non Cambiare Nulla

Non è così scritto nel Classico “il Gattopardo”? Battute a parte, la Giunta Loiero Bis, non è stata come ci si aspettava, dal navigato politico, “cambiare tutto per non cambiare niente”, ma ha varato un governo regionale che poteva risparmiarsi perfino la foto di gruppo. Foto nella quale appaiono gli stessi già ritratti 18 mesi fa, con qualche ruga in più, smunti e per di più preoccupati. L´eredità da raccogliere, questa volta non è di Chiaravalloti, ma di loro stessi, ed è enorme, e forse iniziano a percepirlo, chi questo ha, invece, percepito pienamente è il popolo di Calabria. Certo la logica ci suggerisce che un ronzino difficilmete diventa un galoppatore purosangue, nonostante il fantino si erge a fuoriclasse della cavalcata, ma a furia di sferzare corre il rischio di essere disarcionato, prima di completare il percorso. Loiero ha una idea diversa e la rispettiamo. Certo è risaputo che le idee ed i progetti camminano sulle gambe degli uomini, ma è anche certo che queste sono rese operative dalla materia grigia che gli stessi hanno, e da comportanenti eticamente coerenti con il ruolo svolto. Anche questo Loiero lo sa e farebbe bene ad invitare i componenti dell´attuale compagine a lasciare a casa congiunti, amici e quant´altro, serza le furberie che hanno caratterizzato la prima fase del suo governo, questa potrebbe essere un´occasione di riflessione etica per l´intero consiglio regionale. Ci viene in mente ancora, in coerenza con le argomentazioni di cui sopra, appena rappresentato, un vecchio adagio, che il presidente dovrebbe conoscere bene “Se l´asino non mette coda dopo un anno difficilmente questa si potrà sviluppare di seguito”, in queste cose la saggezza popolare difficilmente sbaglia. Su questo, proprio sull´asino e la sua coda, vogliamo che si apra una vera e seria, se possibile, riflessione.Giorgio Durante Presidente Calabrialibre