Olanda, arriva il bollo che si paga al chilometro

Olanda, arriva il bollo che si paga al chilometroLa rivoluzione, pensata per ridurre il traffico, partirà dal 2011. I controlli saranno garantiti dal satellite10/12/2007La svolta porterà la data del 2011. Da quell’anno in Olanda partirà in prima mondiale la tassazione delle auto al chilometro percorso. In sostanza chi userà poco l’auto, pagherà un bollo più magro. Se ne parlava da tempo, ma adesso il ministro olandese dei Trasporti, Camiel Eurlings ha ufficializzato il progetto che, fra quattro anni appunto, verrà dapprima applicato ai camion e l’anno dopo esteso anche alle auto. Così il bollo non sarà più tassa di possesso, ma diventerà un’imposta sull’utilizzo del veicolo, a vantaggio di chi tiene ferme le quattro (o più) ruote il più possibile. Ma chi controllerà quanti chilometri si percorrono? A questo scopo interverrà un sistema satellitare in grado di individuare auto e spostamenti, così che a fine anno i conti dovrebbero quadrare senza errori. Il nuovo bollo prevede anche che le auto più inquinanti paghino un sovrapprezzo per le proprie emissioni, mentre tutti i possessori di qualsiasi mezzo pagheranno nella nuova imposta personalizzata un contributo per l’utilizzo della rete stradale. Eurlings ha anche aggiunto di sperare che tutta l’Olanda possa essere coperta dal nuovo sistema di bollo al chilometro entro il 2016. Il governo di Amsterdam ha detto poi di prevedere che con il nuovo sistema almeno la metà degli autisti olandesi pagherà meno di quanto fa attualmente, dal momento che non tutti nel Paese guidano in modo assiduo.