Oltre 700 interinali negli uffici regionali

I soliti 700 rampolli, sono alle dipendenze di Loiero, che scandalizzato da ciò che fece Chiaravalloti, ha pensato bene di fare lo stesso. Migliaia di giovani a spasso, concorsi scomparsi dalle gazzette, e i soliti al lavoro, anzi a stipendio, perchè di lavoro da fare neanche l´ombra. Questi sono i punti qualificanti della giunta Loiero, essere contiguo con i predecessori, questa è la parola d´ordine, dove l´unica discontinuità che Loiero spende mediaticamente è quella dello spostamento della cittadella regionale. Che è un altro pessimo affare, per il contribuente, che pagherà due o tre volte il prezzo dei terreni necessari per costruire gli uffici regionali, se mai verranno costruiti. Vorremmo capire i numeri del cambiamento, quanti sono dirigenti nuovi, e quanti invece i confermati, magari imboscati, perchè pubblicamente non presentabili; quanti sono i consulenti e quanto costano in meno rispetto ai precedenti e così via. Siamo certi nomi alla mano che gli organigrammi sono sovrapponibili, i ladroni sono, come sempre, tutti al loro posto, a continuar a far danni. Parentopoli, chiusa la vicenda grottesca della legge, data in pasto ai media, già si davano incarichi a parenti trasversalmente o direttamente. Il trend negativo continua, l´economia regionale precipita a valle come una valanga che rovinosamente aumenta di volume sempre più, di questo pare se ne siano accorti gli stessi amministratori che prima di abbandonare la dorata Baita, fanno bottino a piene mani. Ma il momento dell´impatto è prossimo, la misura è colma, la gente è esausta e le notizie che vengono dai palazzi sono sempre nella stessa direzione, non serve più nemmeno sbracciarsi a rassicurare la gente, la classe politica ha perso completamente di credibilità. A ingozzarsi sono sempre gli stessi, ed ora la gente inizia a capirlo, Loiero è stato l´ultimo canto delle sirene, al quale la gente di calabria ha creduto, sarà difficile recuperare credibilità presso una popolazione al limite della sopportazione, ed al collasso economico-sociale.