Parchi eolici e affari dalla Provincia Cosentina

12/10/07 – Cosenza La malapolitica concentra i suoi perversi interessi nel settore energeticoInvestimenti milionari su tutto lo jonio cosentinoDodici milioni di euro solo a Terranova di Sibari, un investimento considerevole che rappresenta solo una quota parte minima del grande business dell’energia eolica. Si concentrano sulle pale che producono energia dal vento gli appettiti della mala politica calabrese. Perversi interessi si saldano con operazioni finanziarie che vedono protagoniste oscure società comunitarie .All’ombra degli affari, l’immagine dei protagonisti del sacco dell’informatica che si sarebbero convertiti al nuovo segmento produttivo. Ogni impianto eolico produce ricavi lordi incipienti. Una sola torre, per esempio, consente di ricavare ben 700 mila euro annui. Ai comuni vanno le briciole, spesso comunque indispensabili per risanare bilanci disastrati . Un ruolo predominante lo starebbe per svolgere la società di esazione fiscale Saigese che ha diversificato i suoi interessi. L’amministratore è Mauro Nucaro, l’ex presidente del Cosenza calcio. La Regione ha emanato di recente un contestato piano regolatore dei parchi eolici. I vantaggi di natura ambientale e di contenimento della spesa e l’aderenza di comuni che sperano di trarre prezioso vantaggio da questi insediamenti favoriscono, di fatto, l’alibi su cui si muovono i predatori della Calabria. Sono trecento milioni gli euro a disposizione complessivamente, ma il sistema garantisce una sorta di rendita a vita.