Partono dal Molise due progetti made in Calabria

La Filiera corta del progetto “Fresco Italiano” al via, il progetto che nasce in Calabria vede la luce con l’apertura del primo punto vendita, in Molise ad Isernia.Solo prodotti dell’ortofrutta Italiana, in un circuito commerciale che non ha intermediari, dal produttore al consumatore, per davvero. La filosofia del progetto è quella di realizzare un filiera corta che soddisfi le giuste esigenze di chi la terra coltiva e di chi commercializza i prodotti freschi. In poche parole tagliare fuori tutta quella serie di intermediazioni che portano i prezzi alle stelle al punto vendita riconoscendo pochi spiccioli a chi lavora duramente per ottenere i buoni prodotti della campagna Italiana.Questa filosofia è stata sposata tra l’altro dal neonato consorzio del suino nero di Calabria, un ente che vede insieme allevatori, trasformatori, ristoratori e punti vendita specializzati. Ad Isernia erano presenti i prodotti e le carni fresche del suino nero di Calabria, che non è più, un introvabile prodotto di cui si parla solo nei convegni, ma una realtà da assaporare e degustare fresco o trasformato; salcicce, soppressate e “nduja” tutte rigorosamente di nero sono state prese d’assalto dai curiosi all’inaugurazione del punto vendita Isernino.Un buon inizio per il Made in Calabria, grazie a chi invece di aspettare per strada con il cappello in mano si da da fare e si organizza per esportare le eccellenze del nostro territorio, che sono davvero tante. Giorgio Durante