PER UN IMPEGNO COMUNE di Antonella VELTRI

PER UN IMPEGNO COMUNE: un invito alle donne della citta’Antonella VELTRI candidata al consiglio comunale di Cosenza nelle liste di Rifondazione ComunistaRivolgo un appello a tutte le donne della nostra città per avviare la costruzione di un spazio comune, fuori dalla competizione tra donne, che parli di reciprocità, di riconoscimento delle diversità, della realizzazione di alleanze per una progettualità condivisa, libera da appartenenze identitarie e ricca dell&acute&#59esperienza e della storia delle donne. La politica non è NEUTRA.E’ necessario fare rete per mettere a servizio della comunità lo straordinario potere del pensiero, della sensibilità e della concretezza delle donne capace di coniugare, la produzione e la riproduzione, il personale e il politico.Solo così possiamo avere l’autorevolezza per superare le tristi schermaglie di una politica al maschile, alle quali siamo costrette ad assistere, e proiettarci, insieme, nella correttezza del dibattito politico, per la costruzione della città che vogliamo.Ma quale città? Una città pulita, con più servizi per l’infanzia, per gli anziani, con un traffico regolare, in cui si arresti il deturpante sviluppo edilizio degli alveari costruiti e si progetti in nome delle armonie delle forme e nel rispetto degli elementari principi di vivibilità.Una città in cui il tempo sia scandito in funzione dei tempi dei cittadini tutti, uomini e donne.Una città che promuove idee e culture valorizzando i saperi locali, nell’orizzonte europeo e mediterraneo in cui ci muoviamo.Una città in cui sentirmi libera e sicura di passeggiare il giorno, la sera, la notte.Una città viva, solidale, che promuove e valorizza iniziative musicali, artistiche, a partire dalle tante intelligenze e capacità della nostra comunità.Una città in cui i diversi si sentano uguali e gli uguali diversi in una esaltazione della laicità dei comportamenti che ci rende speciali nella normalità.Continueremo a sporcare le nostre strade, a deturpare il paesaggio urbano, se non ci sentiremo tutte e tutti protagonisti, attrici e attori principali del rinnovamento.Troppi personalismi e interessi privati hanno contraddistinto la nostra dimensione pubblica e amministrativa.Troppi dirigenti interessati solamente a rigenerarsi, a perpetuare il loro potere hanno impedito il confronto civile, mantenendo fermo, stagnante, asfittico il dibattito, il confronto civile perché troppo attenti a non farsi sfuggire di mano il controllo del comando.E’ tempo che la saggezza e le capacità delle energie umane di questa città vengano messe al servizio del bene della città di Cosenza.Chi ha fatto male alla nostra città venga messo da parte dai cittadini e dalle cittadine di Cosenza, con uno sforzo, neanche troppo grande, di onestà intellettuale e politica.