Perle ..di Calabria

Arriva l´ennesima bocciatura ai legislatori calabresi dalla Corte Costituzionale. Basta leggere per Capire.1. — Con ricorso notificato in data 6 febbraio 2004 il Presidentedel Consiglio dei Ministri, rappresentato e difeso dall’Avvocaturagenerale dello Stato, ha sollevato, in riferimento all’art.97, primo e terzo comma, della Costituzione, questione di legittimitàcostituzionale della legge della Regione Calabria 5 dicembre2003, n. 28 (Inquadramento degli ispettori fitosanitari).L’art. 1 della citata legge regionale prevede che il personaledipendente dall’assessorato all’agricoltura della Regione Calabria,il quale alla data di entrata in vigore della legge svolga lemansioni di ispettore fitosanitario o ne abbia acquisito la qualificacon la partecipazione a corsi di formazione professionaleespletati dalla stessa Regione e svolga talune attività tecnicoispettivespecificamente elencate ovvero sia componente “essenzialeed indispensabile” di talune commissioni regionali, “può”accedere, previo superamento di un concorso per esami e titoli,alla qualifica di funzionario − categoria D3”.Il medesimo articolo prevede, inoltre, al comma 2, secondoperiodo, che “gli idonei al concorso, per titoli ed esami, presterannoservizio presso il Dipartimento Agricoltura, Caccia ePesca”.Il ricorrente sostiene che il predetto meccanismo concorsuale,nel consentire l’accesso alla qualifica superiore di “funzionarioD3” a tutti gli idonei, e nell’essere ristretto al solo personale interno,violerebbe il principio costituzionale del pubblico concorso(art. 97, primo e terzo comma, della Costituzione), comeinterpretato dalla giurisprudenza di questa Corte.