PORTALE DEL TURISMO CI PRENDONO PURE PER IL CULO?

PORTALE DEL TURISMO CALABRESE DA UN MILIONE DI EURO: MA CI PRENDONO PURE PER IL CULO?di Giovanni PecoraHo letto della conferenza stampa di ieri tenutasi in occasione della presentazione, da parte dell’assessore ad horas al Turismo della Regione Calabria Nicola Adamo, del nuovo portale internet del Turismo calabrese.UN MILIONE DI EURO, tanto sarebbe costata la realizzazione del sito internet www.turiscalabria.it, almeno da quanto abbiamo letto sulla stampa.Minchia! (scusate il francesismo): io, da addetto ai lavori, mi permetto di asserire, scommettendoci i gioielli di famiglia, che un portale del genere lo avrei realizzato con una parte infinitesimale di quel MILIONE DI EURO.Tralasciamo i facili paragoni, perchè sarebbe fin troppo facile dire che con un milione di euro si sarebbero potuti assumere decine di autisti ed acquistare decine di ambulanze, per esempio, per l’Asl di Palmi e oggi il piccolo Flavio Scutellà sarebbe ancora vivo, e contemporaneamente di sarebbe dato il pane a dieci famiglie. Non è necessario fare questi discorsi, tanto lo sappiamo tutti cosa si poteva fare di meglio con quel milione.Il problema è che non si tratta di scelte politiche, di opzioni, di spendere i soldi pubblici da una parte o dall’altra, altrimenti in una Regione dalle mille emergenze come la Calabria alcuni assessorati non potrebbero nemmeno esistere: il problema è che a mio avviso siamo di fronte all’ennesimo episodio che vede i soldi pubblici utilizzati come becchime, lanciato per disperdersi al vento come se non avesse alcun valore.Mi offro volontario: se ci sarà un giudice a Berlino… pardon… a Catanzaro che vorrà vederci chiaro in questo ennesimo sperpero vergognoso di denaro pubblico, sono pronto ad offrire gratuitamente la mia consulenza professionale per una perizia valutativa di quel portale, dal punto di vista progettuale, realizzativo, gestionale ed infrastrutturale, e con le carte in mano potremmo tutti capire meglio cosa si nasconde dietro questa operazione.Un’operazione che parte da lontano: ricordo bene, infatti, una conferenza stampa convocata dall’allora assessore regionale al Turismo Beniamino Donnici datata 1 agosto 2006.In quella occasione l’assessore al turismo Donnici aveva annunciato che entro la fine dell’anno 2006 sarebbe stato realizzato, nell’ambito di un progetto interregionale denominato ‘Turismo in rete’ che utilizzerà risorse finanziarie delle legge 135/2001, il portale ‘Calabria turismo’.“Con questo progetto, finanziato con 1 milione e 300 mila euro &#45 sosteneva Donnici &#45 di cui il 10 per cento con fondi regionali e il restante con fondi nazionali, che sarà attuato al 70 per cento entro l’anno e al 100 per cento entro marzo 2007, sarà in rete, in quattro lingue, tutta l’offerta turistica calabrese, cioè il prodotto Calabria per quello che è“.In quella conferenza stampa Donnici aveva anche annunciato che l’assessorato al Turismo della Regione sarebbe stato inserito sul sito Italia.it (si si, proprio il portale nazionale fallito miseramente dopo lo sperpero di quasi 60 milioni di euro di denaro pubblico) con il modesto impegno di spesa è di 821 mila euro.Ecco allora che non possiamo non porci alcune domande, che tra l’altro gireremmo volentieri al famoso giudice a Berlino … ri&#45pardon… Catanzaro:1 &#45 Ma il portale del Turismo turiscalabria.it presentato in conferenza stampa ieri 20 novembre 2007 dall’assessore Adamo è lo stesso di quello presentato il 1 agosto 2006 da Donnici? Quello che doveva costare 1 milione e 300 mila euro ed essere pronto ed operativo al 100&#37 entro marzo 2007?2 &#45 E se è così potrebbero confermarci che fine hanno fatto gli altri 300.000 euro già preventivati nei costi?3 &#45 E considerando che il portale Italia.it è miseramente fallito, ci potrebbero dire che fine hanno fatto gli 821 mila euri impegnati da Donnici per partecipare a quella impresa?Mi riservo altre osservazioni tecnico&#45economiche all’eventuale intervista che auspico mi faccia un magistrato, a cui riserverei altre mille ipotesi e valutazioni sulla vicenda che &#45 sarà sfortunato? &#45 vede sempre protagonista l’assessore più inquisito d’Italia.Mi pongo solo questa domanda finale: con la conferenza stampa di ieri l’assessore Nicola Adamo ha presentato un orinale come se fosse la Coppa dei Campioni. Ma ci crede veramente a quello che ha detto &#45 e allora è proprio scemo totale &#45 o è un attore da commedia all’italiana, nel solco della tradizione che va da Alvaro Vitali ed arriva a Er Cipolla, e pensa di prenderci per il culo tutti quanti?