Presentata l'Associazione Nero di Calabria.

Presentata l’Associazione “Nero di Calabria”.
Si è trasformato in un vero e proprio happening la presentazione dell’Associazione  “Nero di Calabria”, dopo i saluti di rito da parte del Parroco, del Presidente della comunità Montana del Savuto Giovanni de Rose del Presidente ARS (Associazione Regionale Suinicoltori), nonché presidente Regionale Coldiretti Pietro Molinari, Mimmo Bloise dell’Umpli, del Medico Veterinario dell’Ara Calabria Santo Carpino, e del Neopresidente dell’Associazione Franco Simone, il numeroso pubblico si è intrattenuto presso i gazebo allestiti dall’Associazione appositamente per far degustare le meraviglie delle carni grigliate e insaccate del suino nero di Calabria, non mancava neanche il buon vino rosso offerto con la professionalità di sempre dal Consorzio Vini Calabria Citra. Non sono mancati gli spunti interessanti durante gli interventi dei convenuti, il Presidente della comunità Montana ha sottolineato come iniziative del genere possono creare occasioni di lavoro e sviluppo su un territorio montano vocato proprio alla zootecnia brada, Mimmo Bloise ha invece parlato di connubio tra agricoltura eccellenze enogastronomiche e turismo, Molinari si è invece soffermato sulle problematiche dell’agricoltura calabrese, plaudendo all’iniziativa che insieme ad altre possono creare occasioni di sviluppo, il veterinario Carpino ha invece fatto un po’ la storia del recupero della razza autoctona del Nero di Calabria. Il presidente dell’Associazione Nero di Calabria ha spiegato che la stessa intende operare in tutta la regione, e che nasce dalla forte volontà di un gruppo di allevatori e trasformatori che hanno ritenuto: lo stare insieme un punto di forza della debole filiera del suino nero di Calabria. I piccoli allevatori hanno intuito tutti i vantaggi dell’associazionismo, in termini di forza contrattuale sia per gli acquisti che per le vendite, in termini di capacità di valorizzazione del prodotto e di controllo della qualità. L’Associazione mira a creare una vera Filiera capace di affacciarsi ai mercati nazionali ed europei, capace in un ottica equo e solidale di remunerare coloro che nella Filiera credono e lavorano, convinti che nelle eccellenze del territorio si nascondono i fermenti dello sviluppo sostenibile di una regione come la Calabria. Fuori programma c’è stato l’applauditissimo intervento della imprenditrice Brambilla, milanese trapiantata in Calabria la quale gestisce con soddisfazione un Agriturismo a Belvedere luogo dove peraltro alleva il Nero di Calabria.