PROGRAMMI E NON LITIGI

PROGRAMMI E NON LITIGIPubblicate le liste elettorali occorre voltare pagina: è necessario superare le polemiche e pensare alla campagna elettorale. Pensare alla campagna elettorale però non significa solo fare incontri di propaganda ma anche mettere al centro dell’attenzione i problemi veri dei calabresi. Un tema vero e importante può essere una nuova ed efficace politica delle infrastrutture e dei trasporti.A riguardo il programma dell’Unione presenta una linea giusta e interessante in merito ai porti e alle ferrovie. In riferimento ai grandi porti è previsto il rafforzamento di quelli del mezzogiorno.In caso di vittoria elettorale del centrosinistra per prima cosa andrà affrontato lo sviluppo del porto di Gioia Tauro. Non si può continuare così: oggi è un fiore all’occhiello e basta; domani dovrà diventare il motore della crescita del Sud. Va approvato subito il nuovo piano regolatore, che preveda il coinvolgimento territoriale dell’intera Piana. I lavori di allargamento delle banchine e diapprofondimento dei fondali devono costituire una priorità del Governo e della Regione.Il principale ufficio doganale del Sud dovrà essere collocato a Gioia Tauro. Lo sdoganamento delle merci potrà avvenire in loco con tutte le conseguenze di carattere finanziario positive per le casse regionali e dei comuni della Piana.Va assicurata inoltre la massima legalità per attrarre investimenti su progetti che rientrino in programmi prestabiliti. Della legalità l’Associazione Procalabria e Italia dei Valori ne hanno fatto un vero programma. Solo garantendo la legalità gli investitori saranno incentivati a operare nel nostro territorio.Con riferimento al settore ferroviario l’Unione propone di “proseguire lungo il solco tracciato dai governi di centrosinistra nell’adozione degli standard di alta capacità della rete”. Il programma dell’Unione si sofferma anche con forza sui necessari investimenti per la sicurezza nei trasporti.Questo significa che andrà proseguito il programma di Alta Capacità ferroviaria al Sud fino a Palermo, alfine di rinnovare il vetusto e insufficiente sistema ferroviario del Mezzogiorno. Ciò consentirà ai territori meridionali di divenire competitivi con quelli del Centro – Nord. UnirePalermo a Berlino con tempi di percorrenza limitati a due giorni,invece della normale settimana di navigazione, risulta di grande aiuto all’affermarsi del sistema portuale del Sud (Palermo, Catania, Gioia Tauro, Taranto) per poter intercettare la ricchezza che dai grandi paesi asiatici, attraverso il Mediterraneo, raggiunge i paesi ricchi di Europa e di America.Aurelio Misitiwww.aureliomisiti.it