Riduzione dell´indennità di Carica

Calabrialibre fa sua questa proposta di legge, e ne seguirà l´iter presso il consiglio Regionale Proposta di legge n. 39/8^RIDUZIONE DELL’INDENNITA’ DI CARICA DEGLI ASSESSORI E DEI CONSIGLIERI REGIONALI NONCHE’ DELL’INDENNITA’ DEI SOGGETTI CHE OCCUPANO INCARICHI NEI COMITATI, NEGLI ENTI, NELLE AZIENDE E NELLE AGENZIE REGIONALI RELAZIONEIl presente progetto di Legge Regionale, composto da due commi intende disciplinare e regolamentare le indennità percepite dai membri del Consiglio e della Giunta Regionale nonché le indennità percepite dai soggetti che occupano incarichi nei Comitati, negli Enti, nelle Aziende e nelle Agenzie Regionali di emanazione della Giunta e del Consiglio Regionale.In un periodo in cui emerge fortemente il bisogno di rilanciare la moralità e l´etica pubblica, riteniamo che il Consiglio Regionale della Calabria debba assumere un´iniziativa di grande spessore, operando una riduzione del costo della politica calabrese attraverso un abbassamento delle indennità di carica erogate al personale politico impegno nelle diverse istituzioni regionali.In modo particolare, il presente progetto di legge, propone l´abrogazione del comma 1 della legge regionale n. 2 del 2 febbraio 2004 che aveva portato all´aumento delle indennità dei Consiglieri e degli Assessori Regionali, suscitando ampie e legittime proteste dentro e fuori il Consiglio Regionale, tant´è che contro quella legge di aumento fu perfino annunciata la promozione di un referendum abrogativo.Oggi, all´inizio della nuova legislatura, il centrosinistra che è divenuto maggioranza dopo le elezioni regionali ha il dovere di dare concreta attuazione alla battaglia di opposizione condotta nella precedente legislatura, dimostrando con i fatti la diversità del centrosinistra nei confronti del centrodestra.Inoltre, la proposta di legge al comma 2 propone di fissare un tetto massimo del 50% dell´indennità dei consiglieri regionali per le indennità di tutti coloro i quali ricoprono incarichi nei Comitati, negli Enti, nelle Aziende e nelle Agenzie Regionali di emanazione della Giunta e del Consiglio Regionale.Anche questa norma, in linea ed in coerenza con quella del comma 1 della presente proposta di legge, rappresenta una risposta efficace ed opportuna alla necessità di rimodulare e ridimensionare il costo ormai divenuto esorbitante ed insostenibile degli incarichi nei cosiddetti posti di sottogoverno. Art. 1 1. Il comma 1 della legge regionale n. 2 del 2 febbraio 2004 recante “Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 14 febbraio 1996, n. 3” è abrogato. 2. Le indennità di carica percepite dal Presidente, dai componenti dei Consigli di Amministrazione, dei Collegi Sindacali e dei Collegi dei revisori dei conti ovvero dai Commissari dei Comitati, degli Enti, delle Aziende e delle Agenzie regionali, non possono superare in nessun caso il 50% delle indennità percepite dai Consiglieri Regionali. 3. Sono abrogate tutte le norme vigenti in contrasto con le disposizioni di cui ai commi precedenti.Art. 2 1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.