Se la Democrazia Scricchiola la Legalità Frana

Quello che accade in questa regione ormai è incommentabile, ma l´uscita del governatore dell´altro ieri, è stata veramente fuori luogo oltre che provocatoria, la democrazia scricchiola, ha pontificato. Il governatore resosi conto di aver perso il grande consenso ottenuto alle ultime consultazioni, e preso atto che quello stesso elettorato che lo aveva fortemente votato, ora scende in piazza a manifestare, non altro che la grande delusione di un´occasione di riscatto e di sviluppo sprecata, inizia ad avere visioni ed incubi. La Calabria boccheggia, boccheggiano gli imprenditori, boccheggiano i disoccupati, boccheggiano pure i pesci immersi in un mare putrido. Una regione, meta e destinataria di cospicue risorse nazionali e comunitarie non doveva boccheggiare, ma doveva partire di slancio per recuperare il gap che la separa dalle regioni meno sviluppate d´Europa. E´ proprio la presa di coscienza di un´occasione perduta, che agita gli animi e riempie le piazze. Con il trascorrere dei mesi, la gente ha capito che la Regione non è stata liberata dai soliti maneggioni, anzi questa categoria è stata fortemente rivitalizzata, perfino trattenendoli dopo il raggiungimento dell´età pensionabile, o se proprio dovevano andar via sono rientrati come consulenti dalle parcelle d´oro, non importa se indagati o pregiudicati. Questo è il panorama che appare palesemente e desolatamente a tutti, e il risultato della loro gestione, è in linea con gli scarsi standard di sempre. Questi sono i motivi che hanno provocato il tanto ardire di un popolo stanco e nauseato, che esausto scende in piazza civilmente a manifestare il suo dissenso. Certo il Governatore avrebbe preferito il popolo ubbidiente, mesto e sottomesso di sempre, soggiogato solo per la necessità di soddisfare i primari bisogni. Invitiamo il Governatore ad una seria riflessione, che lo porti a prendere atto, delle conseguenze delle scelte fatte, mentre farebbe bene a preoccuparsi meno della democrazioa che scricchiola, è di più della legalità che frana nei palazzi delle istituzioni, in totale assenza di etica amministrativa.Giorgio Durante Calabrialibre