Sentenza TAR a favore della Valle del Bonamico

COMUNICATO STAMPA
Il TAR di Reggio Calabria non solo restituisce l’onore al Vescovo Bregantini e alla Cooperativa Valle del Bonamico che è stata il suo braccio di operaio nella vigna del Signore, ma anche riconferma la  dignità  e la  speranza dei giovani di Platì, di San Luca e degli altri Comuni della Locride che vogliono uscire dalle dolorose cronache del crimine e affrontare un percorso di lavoro che orgogliosamente intendono guadagnare con le proprie capacità e tenacia.
La cooperativa Valle del Bonamico, già dichiarata dalla Corte dei Conti NON colpevole di truffa e danno erariale, ora, in data 14 febbraio, è stata scagionata anche dal TAR di Reggio Calabria perché NON collusa e infiltrata da alcuna consorteria mafiosa. Le indagini della Guardia di Finanza e dei Carabinieri hanno analizzato e riguardato i nostri 15 anni di vita fin dentro ogni più piccola piega dei bilanci e della contabilità, indagando nella più lontana genealogia delle appartenenze familiari e delle pendenze giudiziarie. NULLA  è emerso di censurabile: queste indagini ci riconfermano oggi  definitivamente onore e credibilità a tutto tondo: nessuno ha truffato una lira, nessuno è colluso con la mafia. Il danno  inferto alla cooperativa Valle del Bonamico (sfregio alle persone impegnate nel riscatto sociale, blocco delle iniziative occupazionali, irrecuperabile danno finanziario)   dovrebbe però far riflettere le istituzioni preposte.
La superficiale criminalizzazione di questa terra, a causa anche di sciocchi e feroci banditi che ne offrono il pretesto, viene incrinata: i giovani possono di nuovo rialzare la testa  e aguzzare l’ingegno per intraprendere attività e crearsi un lavoro. Tanti uomini, pieni di speranza, volontà e sogni, possono di nuovo avvicinarsi a noi per vincere assieme la sfida del lavoro e del cambiamento.
Se abbiamo vinto la nostra battaglia contro le facili “interdizioni antimafia” basate su parentele e semplici sospetti, questa vittoria anche legale diventa un precedente che può essere invocato dai tanti che si sono visti bloccare decreti e contributi per progetti di lavoro agricolo e artigianale. I soci della cooperativa continueranno a produrre lamponi e ad allevare maiale nero. Noi tutti, essendo possibile oggi guardare con fiducia a futuri progetti imprenditoriali, perseguiremo con maggiore impegno il già avviato partenariato con ENEL nel campo delle energie rinnovabili nei comuni delle Serre Calabresi e di entrambi i versanti dell’Aspromonte. Tanto perché questa terra ha bisogno di costruttori di pace e lavoro.
La Presidenza: Natale Bianchi e Piero Schirripa