Si avvia alla conclusione il progetto “Pane Amore e Made in Italy”

Una rete di scuole e associazioni per recuperare la tradizione del pane in un’ottica di valorizzazione del Made in Italy.

Conclusa da poco la Gran Festa del Pane di Altomonte, dove le classi dell’Erodoto e del Tieri sono state protagoniste di questo importante appuntamento annuale, il progetto “Pane, Amore e Made in Italy” nato da un’idea del prof. Alessio Fabiano e che ha contagiato subito la dirigente Susanna Capalbo dell’Istituto comprensivo Erodoto di Corigliano si avvia alla conclusione, giorno 12 Giugno è infatti previsto l’evento finale a Corigliano Calabro, città tra l’altro del circuito del ”Panturismo”. Il progetto rappresenta una sperimentazione scolastica in cui tema del pane è scelto come sfondo integratore di un percorso didattico/laboratoriale che ne sviluppa e valorizza la dimensione scientifica, culturale, storica e geografica, stimolando lo scambio interculturale e la sensibilità ai temi della solidarietà e dell’inclusione sociale e che mira soprattutto a promuovere il made in Italy e le tipicità regionali partendo proprio dal pane. Il percorso ha coinvolto due altri istituti il Don Bosco di Corigliano ed il Tieri. L’Accademia delle Tradizioni enogastronomiche di Calabria, ha coordinato gli aspetti tecnici e comunicazionali del percorso, la stessa recupera, diffonde e valorizza il cospicuo patrimonio enogastronomico regionale che in questi giorni è anche finito sulla copertina della testata americana New York Times, come la miglior cucina d’Italia.

Le prossime tappe prima della conclusione sono a Belmonte Calabro, borgo calabrese inserito nel circuito del Cammino del Pane, con la visita alla strada dei mulini, un contesto unico dove si può ancora vedere in funzione un mulino ad acqua, tra le attività conclusive vi è un laboratorio pane-pizza con farine speciali di origine biologica, appuntamento sicuramente molto gradito ai giovanissimi.

di Greta Durante