Solidarietà a Pippo Callipo

Calabrialibre esprime tutta la sua solidarietà ad un personaggio, che si è speso, speriamo non inutilmente, per richiamare l´attenzione sui problemi della legalità in Calabria. Callipo rappresenta l´esempio di come un calabrese dovrebbe essere, per questo Calabrialibre ha deciso di annoverarlo tra i suoi soci onorari. Pippo Callipo non ha mai smesso di denunciare non i piccoli fatti di criminalità, che pure ci sono, e di cui tutti siamo vittima, ma l´indifferenza delle istituzioni di fronte al dilagare del malaffare che vede pezzi dell´apparato dello stato e pezzi delle istituzioni regionali, in piena connivenza con le organizzazioni malavitose. La denuncia è grave, ma pare non riuscire a scuotere le coscienze di una dirigenza regionale sorda, volutamente sorda. Dopo il delitto Fortugno, rimasto impunito dal punto di vista del livello politico-mafioso, sembrava dovesse essere il punto di partenza per una forte azione politica di reale rinnovamento, ma invece tutto come prima, tutto insabbiato i numerosi consiglieri regionali indagati? Tutto inventato, o tutto insabbiato? Noi propendiamo per la seconda ipotesi. L´unico segnale che proviene dalla Giunta Regionale è la paralisi totale delle attività amministrative e di legiferazione, attività protesa solo a concedere incarichi e ad assumere parenti ed amici, con una commissione per la legalità, fortemente annunciata e mai resa operativa, con tutte le riserve sul suo effettivo potere, ma almeno un segnale dalle istituzioni c´è lo aspettavamo neanche quello, il tutto a conferma di ciò che Callipo afferma.