Solo Rimpasto?

Solo Rimpasto?di Massimo VeltriMentre le bufere giudiziarie incalzano e si aprono giorno dopo giorno fronti diversi che vedono implicati politici regionali e affari, i palazzi continuano imperterriti a parlare di rimpasti, di nuovi vertici provinciali e cittadini, di esclusioni e di new entry. Un mondo a parte, si direbbe, impermeabile o quasi alla bufera che imperversa, attento solo a disegnare nuovi (?) paradigmi, a consolidare fortune (politiche), a decretare estromissioni: per il resto accada quel che accada.La nascita del Pd e il rimpasto in giunta tengono desta l&acute&#59attenzione, dunque. Minniti segretario regionale ha decretato il de profundis per Adamo e Guccione, un colpo molto forte l&acute&#59ha dato a Bova, mentre più difficile da decrittare è la situazione di Mario Oliverio. Negli ex Popolari inossidabile è l&acute&#59asse fra Adamo e il sen. Bruno, mentre Maiolo qualche debito l&acute&#59ha sottoscritto con l&acute&#59adesione alla candidatura di Letta. Laratta sembrerebbe quello con più mani libere, insieme a Naccari. In discesa pure Lo Moro e Principe. La partita che intende giocare Loiero è tutta all&acute&#59interno di un accordo di ferro con Minniti, teso a dare corpo alla diarchia calabrese che si vuole instaurare: resterebbero loro due e solo loro due, a cavallo e vincenti, facendo fuori l&acute&#59uno dopo l&acute&#59altro, o in un sol colpo, tutti quanti hanno occupato posizioni di vertice nel panorama politico regionale, a cominciare dai diessini.In estate, Guccione, Bova e Adamo, con Oliverio più defilato, avevano tentato di scrollarsi da dosso l&acute&#59ingombranza di Minniti: così e solo così è da leggere la proposizione di Guccione a segretario regionale del Pd. Il tentativo non è andato a buon fine, per l&acute&#59esiguità o addirittura l&acute&#59assenza di rapporti romani, se si esclude quello con Fassino, del tutto sbilanciato, Fassino che era in fase di declino&#59 perchè Minniti s&acute&#59è spostato armi e bagagli alla corte di Veltroni, diventando il suo plenipotenziario bruzio, dopo che il rapporto storico con D&acute&#59Alema s&acute&#59era di molto annacquato (vedi quotazioni in grande rialzo di Nicola Latorre)&#59 perchè Adamo, Bova e Guccione non hanno insistito e portato fino in fondo il loro progetto (i voti, qui, li avevano loro… ), fidandosi, per di più, delle promesse di Minniti: “Vedrete, sistemeremo tutto e tutti… “&#59 perchè Oliverio ha mollato. Conseguenze: l&acute&#59esito delle primarie ha premiato Loiero e ha incoronato Minniti, che a questo punto vogliono fare l&acute&#59asso pigliatutto, approfittando di una serie di circostanze oggettive. La immobilità dell&acute&#59esecutivo regionale e le troppe implicazioni giudiziarie.Finora Loiero, forte dell&acute&#59insegnamento latino del divide et impera s&acute&#59era ben immorsato alla cabina di comando, ora ha deciso di fare il salto. Minniti vuole restare l&acute&#59unico e incontrastato ex comunista a galla, facendosi forte dell&acute&#59immobilità e della presunta intoccabilità di quel gruppo di ex pci&#45ni che finora lo hanno affiancato e seguito, secondo il quale c&acute&#59erano e ci dovevano stare loro e solo loro, per sempre.Ce la faranno i due? E ai calabresi cosa porterà di buono? Non è facile dirlo, anche perchè spirano venticelli impetuosi, addirittura verso la crisi alla Regione, verso una fuoriuscita in massa dal Pd: Adamo si accontenterebbe dell&acute&#59incarico di capogruppo? Lo Moro di presidente del Pd? Bova di finire questo mandato e poi arrivederci e grazie? E Guccione? Per non parlare di tanti altri “quadri” intermedi sull&acute&#59orlo dell&acute&#59oblìo. D&acute&#59altronde avvalersi dello status d&acute&#59inquisiti e far prevalere una questione morale per rimuovere qualcuno può essere un&acute&#59arma pericolosa, visto che sono in tanti iscritti nei registri giudiziari, a partire dallo stesso presidente.Chi prenderebbe il posto degli uscenti, per fare cosa? Si ravvisano particolari qualità politiche e di governo nel panorama esistente?Siamo dunque all&acute&#59interno del politichese, della difesa di alcuni, del potere da conservare?E sì, purtroppo pare proprio di sì.