SOS: Mandarli a casa! Come Fare?

Eccomi qui, amici ed amiche, dopo anni di frequentazioni de visu col Grande Cavaliere (non è il papà di Berlusconi) Giorgio (non è il fratello italiano del Dabliùbbush) Durante, a decidere di entrare a far parte della famiglia telematica di Calabria Libre, per chiedere a voi tutti una cosina piccola piccola, una domanda semplice: come dobbiamo fare a liberarci dei politici che ci sono in Calabria, oggi? Sono anni che mi sento nauseata, stomacata, innervosita, incazzata nera e a morte, con tutti questi Dottori (spesso laureati in sconosciutissimi istituti del Minnesota o della Virginia, che ti chiedi come hanno fatto a prendere una laurea lì)&#59 Onorevoli (ma dove ce l’hanno ora il senso dell’onore? E che tipo di merce è, quest’Onore?) Grandi Manager ( vedi faccina) Illuminati Riformisti (piccoli eredi di grandi uomini, che si riempiono la bocca di progressismo, cultura, scienza e innovazione ma poi trattano anche il proprio paesello come un feudo altomedievale, nell’Anno del Signore 2007) Convinti Democratici (ove, beninteso, la democrazia è quella che vige per l’amministrazione della propria famiglia) che in una passerella ormai bucherellata, non si sono ancora stancati di comparire, promettere, gabbare, mentire, con una faccia tanto tosta che il bronzo in confronto è come il burro al sole… E la colpa, purtroppo non è solo loro, ma anche nostra, in genere, almeno di chi gli assicura ancora il voto. Ma io sono stanca, anche se ancora fiera e vogliosa di combattere, di vedere, sentire, annusare, masticare, mio malgrado, tanta ipocrisia, tanta spudoratezza, tanta maleducazione (per usare degli eufemismi..) Per questo, ho detto basta, e dico basta! Ma vorrei che qualche Avvocato, o Magistrato, o Procuratore, o Legislatore o chiunque abbia una testa in grado di pensare e sbagliare per conto proprio, mi aiuti&#59 ci aiuti. E’ QUESTO IL MIO APPELLO ACCORATO: CHIEDO AIUTO A CHIUNQUE SIA IN GRADO DI FARLO, DI AIUTARE LA COMUNITA’ CALABRESE CHE LO VUOLE, A MANDARE VIA TUTTI I POLITICI E GLI AMMINISTRATORI.(E non aggiungo nessun aggettivo, altrimenti dovrei snocciolare un rosario…) Chi ha in mano gli strumenti culturali, professionali, legislativi in grado di pensare ad una risposta che sia anche una soluzione, si faccia avanti, per favore!!! Troviamoci, incontriamoci, discutiamone, progettiamo insieme qualcosa, da subito. So che non è facile e so anche che non basta, se mai qualcuno avesse davvero ancora voglia di farlo, riappropriarsi della politica, perché i soggetti di cui sopra fanno invidia ai licheni sulle pietre o alle attinie sui paguri, in quanto a lezioni di “Abbarbicamento sulle poltrone e sugli scranni”, soprattutto quelli più remunerati e remunerativi. Ma non può più andare avanti così, per una serie di ragioni che tutti comprendiamo (tutti quelli, intendo, che abbiamo le tasche, e non solo le tasche, piene) e per una, in particolare che mi viene in mente ora: l’8 settembre (quello di Grillo, per intenderci) è sempre più vicino… Vi abbraccio e a presto.