Su Indimedia una critica su di noi

E´ mortificante leggere, un commento su Calabrialibre, redatto in modo superficiale e qualunquistico, sul sito di Indimedia, ovviamnete anonimo. Di seguito la nostra risposta: Innanzitutto alcune precisazioni la nostra storia come persone inizia il 1990, tu c´eri? Le lotte per i giovani della legge due ci hanno segnato per 12 anni, al nostro fianco abbiamo avuto il fior fiore del giornalismo italiano Oliverio Beha, Francesco Brancatella e altri abbiamo portato i problemi dei giovani calabresi sui media nazionali. Oggi combattiamo con la stessa energia, l´illegalità, il familismo, la politica degli affari e degli “nciuci”. Leggi qualcosa e impara, poi magari, se comprendi, giudichi. Giusto per presentarci noi oggi scontiamo lo scotto di aver denunciato conflitti e commistioni, per questo nostro modo di essere ci siamo esposti, ed oggi ne paghiamo le conseguenze in Tribunale, con polizia, finanza e Magistrati. Tu invece, che non hai il coraggio di firmare un post, cosa hai mai denunciato o fatto per migliorare la Calabria? e per i giovani calabresi? La parentesi a cui ti riferisci di Misiti, nasce dall´assoluta disconoscenza dei fatti, la collaborazione parte da un progetto comune, di valorizzazione delle risorse Calabresi, in particolare del porto di Gioia, null´altro. Progetto oggi fermo, per colpa dei nostri amministratori. In ultimo,CalabriaLibre ha ricevuto dalle istituzioni solo querele, per i contributi magari tu ne sai qualcosa, noi mai avuti. Ufficio Stampa Calabrialibre