Sui media, l´ira del Guardasigilli

Esprimiamo tutta la nostra solidarietà ai colleghi del Quotidiano della Calabria, per il subdolo attacco alla libertà di informazione. Pur riconoscendo i limiti di legge alla diffusione di notizie, il momento di particolare crisi delle politica e delle istituzioni, il ruolo della stampa è l´unica vera tutela di un sistema democratico in crisi e forse anche in pericolo. L´aver toccato il nervo scoperto di un consolidato sistema di potere che piramidalmente porta fino ai vertici del Governo, ha dato vita ad una reazione che non abbiamo remore a definire sconsiderata e antidemocratica. Dall´intimidazione ai Magistrati con pressanti ispezioni, si è passati alle vie di fatto con la libera informazione, a dire il vero già abbastanza ossequiante e piegata al volere dei potenti, nessuna voce fuori dal coro avrà tuonato qualcuno a Roma. Riteniamo gli eventi accaduti ai colleghi del Quotidiano, gravi, che consideriamo una sorta di reazione istintiva che di fatto avvalora tutto ciò che è emerso dalle indagini del coraggioso e tenace de Magistris. Il potere arrogante inizia a perdere lucidità e colpisce ciecamente, ora è il momento di raccogliere tutte le forze pulite del paese per reagire al sordido attacco al cane da guardia della democrazia, la libera stampa.Calabrialibre