TURISMO: UN PORTALE DA UN MILIONE DI EURO

TURISMO: UN PORTALE DA UN MILIONE DI EUROdi Antonio Capria (da “Il Domani della Calabria”)CATANZARO — Cominciamo dicendo quanto è costato: un milione di euro. Sarà poco cortese ed elegante spararla così, ma la cifra è davvero vertiginosa, ed è in sé una notizia. Ciò non significa che il costo del nuovo portale internet dell’assessorato regionale al Turismo (www.turiscalabria.it ) non sia giustificato: tra consulenze, progettazione grafica, realizzazione del database e del software di amministrazione, redazione dei contenuti (anche se questi, in parte, sono stati “ereditati” dal portale Calabriaweb.it realizzato sette anni addietro da Telcal), traduzione in quattro lingue (inglese, tedesco, francese e giapponese), infrastruttura tecnica, connettività, costi di gestione e manutenzione, i costi lievitano incredibilmente. Dopotutto, il portale nazionale del turismo, Italia.it , è costato, a conti fatti, 58 milioni di euro, senza peraltro riscuotere grande successo tra gli operatori del settore (basta seguire il dibattito sull’apposito blog http://scandaloitaliano.wordpress.com).Un milione di euro, dicevamo, per un sito che allo stato si limita al lato informativo, senza offrire servizi innovativi ai potenziali turisti, come, ad esempio, la prenotazione di pacchetti vacanza o la verifica della disponibilità ricettiva, il confronto dei costi e dei servizi tra più alberghi o la scelta tra mezzi di trasporto alternativi, né agli operatori turistici. Tutto questo è previsto e compreso nel capitolato d’appalto, garantiscono dal Dipartimento, e su questo si sta lavorando alacremente.E’ in corso di completamento &#45 è stato spiegato ieri mattina nel corso della conferenza stampa di presentazione del portale &#45 l’area ad accesso riservato agli operatori turistici, che consentirà di coordinare azioni di promozione integrata, presentazione di iniziative comuni e informazioni professionali&#59 l’area operatori sarà realizzata con l’apporto e la partecipazione diretta delle associazioni di categoria e degli operatori interessati.Certo è che se questi servizi (che comunque sembrano un po’ poveri rispetto alle potenzialità offerte dal web) non verranno offerti sul portale nel prossimo futuro, magari a causa della scarsa collaborazione degli operatori del settore, ci troveremo di fronte a un normalissimo sito web, tecnicamente perfetto, accessibile, usabile, velocissimo e ricco di contenuti, ma dal costo veramente esorbitante. Al di là del fatto che il progetto sia stato realizzato con fondi del ministero delle Attività produttive, cui la Regione Calabria ha contribuito per il 10 per cento (nell’ambito del progetto “Turismo in rete”, programma interregionale Calabria&#45Basilicata).