Ultime del 2007, Niente elisoccorso a Cosenza

Comunicato stampa Comportamenti antipopolari delle istituzioni regionaliI vertici della politica Regionale invece di aprire una riflessione sulla denuncia fatta alla Commissione Antimafia da alti Magistrati della DDA, e magari fare un bilancio dell’attività delle varie commissioni istituite in seno al Consiglio regionale, non ultima quella della Commissione consiliare contro il fenomeno della mafia, i cui componenti l’organismo sono in parte stati attenzionati dagli organi inquirenti per reati vari, e che riteniamo a fronte di costi elevati producono solo qualche documento, inutile precisarlo assolutamente generico ed inefficace, si è cimentata in una decisione assolutamente indecente, quella della soppressione del servizio di elisoccorso nella provincia di Cosenza. I nostri Amministratori non sono nuovi a questi blitz, vogliamo ricordare quello sul Burc che di fatto rendeva discrezionale la pubblicazione degli atti, fatto rientrato dopo la protesta della società civile e dei sindacati.Le festività di fine anno come pure quelle estive vedono la politica molto impegnata in attività per lo più furbesche. E mentre i cittadini sono distratti, i nostri governanti tirano fuori dal cilindro soluzioni antipopolari e/o a favore di amici o giovani rampolli, leggi incarichi e concorsi farsa.Il problema dell’elisoccorso è tirato fuori ormai cadenza quasi mensile, ma come cittadini vogliamo avere spiegazioni più convincenti in merito alla questione, a partire dai costi. I residenti nella Provincia di Cosenza sono quelli, che contribuiscono di più al bilancio Regionale e alla spesa Sanitaria, eppure sono quelli che ricevono, percentualmente, meno rispetto agli altri abitanti della Regione, senza entrare nel merito dei servizi che restano da terzo mondo, il servizio che oggi pare sia stato soppresso rappresentava quel minimo di modernità nella sanità pubblica, le percentuali di poter morire nella provincia di Cosenza in caso di situazioni di emergenza aumentano. Ma non sono queste le statistiche che interessano i nostri governanti ma bensì quelli dei conti, dei numeri, dei soldoni che preferiscono gestire in progetti fantasma, in portali internet da milioni di euro, in inutili e vergognose campagne pubblicitarie dai costi milionari, in direttori generali dalle dubbie capacità professionali, e in viaggi all’estero di nutrite comitive di Politici, dirigenti e compiacenti, contrattiste, che sperano di accaparrarsi un improbabile posto al sole. Questi ultimi si che sono voli da cancellare non quelli della speranza di un veivolo pagato dagli stessi cittadini, Che è quanto mai necessario per un territorio così grande come quello della provincia di Cosenza. Tutti i cittadini calabresi sono pronti a promuovere comportamenti di disobbedienza fiscale finalizzati all’autofinanziamento del servizio di Elisoccorso per la provincia di Cosenza e per le altre provincie che dovessero avere la stessa esigenza.Calabrilaibre