Un interessante contributo su de Magistris

Generalmente quando si è al culmine di una qualunque situazione chiamiamo l’ultima azione la “ciliegina sulla torta” o la “goccia che fa traboccare il vaso”. Il riferimento più immediato è alla vicenda De magisteri, non tanto per la persona che può avere o meno responsabilità dirette in determinati fatti o colpe dovute alla sua intelligenza o negligenza, quanto all’attacco frontale che è stato fatto ad un simbolo che rappresentava , e mi auguro rappresenterà, il dissenso di una classe sociale stanca ma ancora sonnecchiante di fronte allo strapotere di partiti e poltrone che occupano i livelli decisionali della politica de delle rappresentanze sociali in generale.Che il politico abbia sentito la necessità di impossessarsi di somme pubbliche consapevole del fatto che essendo povero, lamentoso di bisogni e oberato di tante vicissitudini che lo affliggono, non mi fa scandalo; tanto meno se penso che altrettanto è stato fato dalla chiesa in maniera anche sconcia trattenendo non solo soldi pubblici quanto pensioni di povera gente. Ma una legge fondamentale della democrazia è che il rappresentante è espressione di chi lo ha eletto. Forse si vuole negare che la nostra abitudine a cercare di corrompere l’infermiere di turno o l’usciere di picchetto per avere delle agevolazioni? è forse nostro costume andare a cercare l’amico che ci aiuti a ottenere favori per diritti che ci spettano? Non prendiamocela con questi poveri politici!. Ma allora dov’è la ciliegina? Bene è nella terza guancia.. ovvero i calabresi ancora una volta porgono l’altra guancia e non si accorgono di averne solo due!!Se in situazioni di normale civiltà di fronte a particolari occasioni si parla di rivoluzione, in Calabria si parla di tarallucci e vino.. è pazzesco che a seguito del dissenso comune si permetta a Italia dei Valori di scendere in piazza a raccogliere firme, come se stesse di colpo dalla parte del popolo, ma in verità, c’è da chiedersi, non fa forse parte della maggioranza? Non erano altri i luoghi preposti a rappresentare la gente onesta? Ma non è un ex magistrato a rappresentarli tra la rosa dei ministri? Sono a conoscenza del funzionamento del sistema delle rappresentanze? O si vuole solamente far passerella della propria ignoranza?Va bene toglieteci anche la speranza di qualcuno che voleva dimostrare la povertà dei politici e la disonesta palesata da questa rappresentatività democratica, toglieteci anche il simbolo di che cerca di dimostrare che forse il sistema truccato elettorale non rappresenta effettivamente lo status della maggioranza reale distruggete chi cerca di aprire le porte di un mondo che facciamo finta di non conoscere o di non vedere ma che fa parte integrante della nostra vita. Io sto con de Magistris …… quando è che intendiamo svegliarci? Quando è che pensiamo a come potrebbe essere la vita dei nostri figli ? quando è che penseremo al fatto che se continua così della nostra vita non rimane niente se non le umiliazioni di non aver creato nulla ma ancora peggio di non aver “tentato” di migliorare le cose?