Un Progetto di Città

La società civile cosentina ha deciso di prendere la parola nel dibattito pubblico relativo alle prossime amministrative cittadine, spostando l'obiettivo dalle candidature a sindaco ai problemi della città. Numerose associazioni e formazioni politiche attente ai problemi locali hanno deciso di coordinarsi – mettendo insieme esperienze, competenze, materiali, idee e soprattutto passione civile – per formulare insieme una sorta di “progetto di città” che possa alimentare il dibattito politico nei mesi a venire, sollevando questioni e prospettando soluzioni concrete.
L'inziativa è della società civile ma è volta ad essere ascoltata dal mondo politico e in particolare dal centrosinistra, nascendo fra l'altro dall'appello del Gruppo PD 25 aprile di circa un mese fa (

http://www.pdcalabria.it/public/comunicati/new/new.asp?id=19269 ). Referenti dell'iniziativa saranno Giovanni Caporale e Gaetano Miele del PD che avranno il ruolo di portare sul tavolo del dibattito politico le proposte elaborate dalla società civile, rendendo concreto e fertile il rapporto fra la società e partiti secondo un metodo democratico che dovrebbe essere, ma purtoppo non sempre è, una costante nel “modus operandi” della politica.
Le associazioni aderenti sono ad oggi: Arancia Rossa, Associazione culturale Ciroma, Calabria Radicale, il Cantiere dell'Alternativa Cosenza, La Fabbrica di Nichi Cosenza, Libertà e Giustizia Cosenza, Nuovo Partito d'Azione, Sinistra e Futuro. Contribuiranno inoltre l'On.le Giuseppe Pierino presidente provinciale dell'Associazione Nazionale Partigiani e l'On.le Prof. Massimo Veltri, fondatore del gruppo “Il senso del tempo, il valore di un posto. Cosenza”. L'iniziativa è però aperta a tutte le altre associazioni presenti sul territorio così come alle persone che abbiano competenze e idee da mettere a disposizione della città. Tutta la cittadinanza, insomma, è da considerarsi invitata a partecipare. Il gruppo così costituitosi redigerà un documento in tempi brevi, si spera prima delle prossime eventuali primarie del centrosinistra, nell'intento di dar modo ai candidati di esprimere la loro posizione rispetto alle questioni poste, dando quindi la possibilità all'elettorato di valutare le candidature non in base ad astratte qualità personali carismatiche ma in base alle risposte concrete che i vari candidati sapranno dare.