Una Giunta ingessata

Calabrialibre movimento associativo promotore di politiche di sviluppo, sostenitore del cambiamento, dopo aver riposto nell’attuale giunta Loiero, le speranze di migliaia di Calabresi, deve prendere atto, a distanza di diversi mesi di attesa, dello scarso impegno messo in campo dalla Giunta in carica, nel mantenere gli impegni assunti con la gente di Calabria, di cui noi stessi siamo stati diretti testimoni.Una Giunta ingessata da comportamenti di pura lottizzazione parentelare, mesi trascorsi a trovare il modo di piazzare congiunti, parenti, compari, galoppini e pure “amiche”; una Giunta, che avrebbe dovuto dal giorno successivo all’affermazione elettorale rimboccarsi le maniche e tentare un’inversione di tendenza, alla caduta libera verso il baratro, che tutti si attendevano. Nulla su tutti i fronti, un Assessorato al Lavoro inesistente, per mesi senza direttore generale, ora senza Assessore. Il Lavoro, era stato detto e purtroppo è così, è un settore d’intervento prioritario, in un territorio con oltre il 30% dei giovani disoccupati e con una generazione di quarantenni ormai disperatamente ora fuori dal mondo del lavoro. Una “vacatio” dell’assessorato al lavoro di oltre sette mesi, imperdonabile, mentre fondi comunitari prendono la strada del disimpegno. Una Giunta regionale in “standby” in attesa, anche, del posizionamento dei consiglieri e degli assessori nelle varie liste per tentare il salto verso il Parlamento nazionale. Un esecutivo, orfano di Assessori importanti, che studia strategie e rimpasti in vista dell’appuntamento elettorale di Primavera 2006, e i problemi della gente, rinviati, a quando? Noi rivolgiamo un appello alla Giunta e chiediamo un confronto aperto, per avviare una discussione, per ricordare al Presidente Loiero gli impegni assunti nel programma elettorale al quale la maggioranza dei Calabresi ha aderito, a partire dallo Spoil System, ma quello vero, alle politiche del lavoro, alla sanità, all’ambiente e così via. Calabrialibre, federata ad altri importanti movimenti della società civile è pronta a fare la sua parte per una partecipazione attiva alla definizione di progetti di sviluppo utili alla soluzione dei numerosi problemi che schiacciano un’intera collettività e che pregiudica, di fatto, il futuro delle generazioni che verranno.