UNA SVOLTA STORICA ED UNA OCCASIONE PERDUTA

E´; indubbio che la elezione di un comunista democratico alla Presidenza della Repubblica chiude il 900;l´avvenimento di portata storica, per l´italia e l´occidente democratico,che segue alla nomina di Fini al ministero degli Esteri,conclude l´epoca dell´Arco Costituzionale e riconosce la piena integrazione nella vita democratica della Nazione degli ex missini e degli ex comunisti,con ciò eliminando definitivamente la necessità di un grande raggruppamento di centro,in passato rappresentato dalla D.C.,necessario a garantire il governo del Paese.Unico rammarico il non aver eletto a Presidente l´;on. Dalema; tale elezione avrebbe consentito,a mio avviso,di stabilizzare il quadro politico rendendo più solido il prossimo governo Prodi ed accellerando la normalizzazione dei rapporti politici fra i due schieramenti,e sopratutto avrebbe permesso una accellarazione del processo di realizzazione del Partito Democratico.Io vedo in Dalema un ostacolo obiettivo alla nascita del Partito Democratico; la forza eccessiva che egli detiene controllando di fatto il Partito dei Democratici di Sinistra determinerebbe necessariamente una condizione di egemonia sul nuovo Partito che non può certo essere accettata dagli altri soggetti in campo.In questo senso la mancata elezione di Dalema è stata una occasione perduta,l´;On. Napolitano sarà migliore interprete del ruolo di Presidente ma la vicenda temo ci costerà qualche altro anno di tribolazioni.Giueppe Lateano