Vacanze romane di Antonio di Pietro

La detenzione per il pregiudicato Previti è durata 120 ore. La condanna a sei anni per corruzione di giudici per una tangente di 67 miliardi nella vicenda Imi&#45Sir è stata tramutata, per decisione del Tribunale di sorveglianza, in arresti domiciliari. Il Tribunale ha deliberato “in via provvisoria (la decisione va ratificata) e urgente”. La scarcerazione di Previti è stata possibile grazie all’applicazione dell’ex Cirielli, legge su misura fatta approvare dalla Cdl. La legge recita: “il giudice può concedere i domiciliari quando il condannato ha compiuto i 70 anni di età e non ci sono elementi ostativi”. Gli arresti domiciliari sono stati inoltre concessi perchè “i reati sono stati commessi in epoca ormai lontana”. Il pregiudicato Previti potrà godere di due ore di libertà giornaliere, ricevere, nella sua casa su due piani di piazza Farnese con dieci finestre, chi vorrà e telefonare liberamente.La ex Cirielli è una delle tante leggi della Cdl che dovranno necessariamente essere riviste in questa legislatura visti i suoi primi effetti. Suona come una beffa un rilascio motivato da reati compiuti in epoca ormai lontana, se Previti fosse stato processato in tempi rapidi sarebbe in carcere da anni. Il trattamento ricevuto da Previti grazie alla sua età a questo punto deve essere immediatamente applicato a tutti coloro che hanno superato i 70 anni con “procedura di urgenza”, in caso contrario si dimostrerà ancora una volta che in Italia esistono due giustizie, una per i cittadini comuni e una per i politici.