Verità sulla manifestazione di Piazza Farnese

Verità sulla manifestazione di Piazza Farnese Sono appena rientrato dalla manifestazione organizzata dall&acute&#59Associazione Nazionale Familiari delle Vittime di Mafia. Ho visto scorrere le immagini degli omicidi mafiosi, provoca un dolore enorme, mi sono commosso quando ho visto la foto che mostrava il viso dolcissimo di Graziella Campagna.Bellissimo l&acute&#59intervento di Sonia Alfano, e badate bene, non confondetela con il nostro caro Ministro della Giustizia, quello che si è baciato con il boss Crocenapoli al matrimonio della figlia dello stesso boss di Cosa Nostra. Lei è la figlia del giornalista Alfano ucciso dalla mafia per il semplice fatto che credeva nel suo lavoro.Altrettanto bello l&acute&#59intervento di Salvatore Borsellino, fratello di Paolo. Un signore anziano, ma di una carica talmente forte che avevo voglia di possederne un solo briciolo. Il suo discorso concludeva invitando tutti noi alla Resistenza. Si perchè dobbiamo avere la forza di resistere al disfacimento della democrazia messa in atto dagli uomini che rappresentano il nostro Stato, quegli uomini collusi con i poteri forti e la mafia. In particolare la &acute&#59ndrangheta, il primo potere forte. Poteri forti che si sono messi in moto per uccidere De Magistris (perchè ora ti uccidono piano piano moralmente), poi altri magistrati come Apicella (gli hanno addirittura congelato lo stipendio) che stavano indagando l&acute&#59altra procura che ha sequestrato illegalmente le inchieste Why Not, Poseidone, Toghe Lucane. Chiunque abbia sfiorato quelle inchieste è stato eliminato senza bisogno del tritolo. Tutti quanti, nessuno escluso. Dai vescovi come Bergantini di Locri ai veri giornalisti di inchiesta come Carlo Vulpio. Dai comandanti dei carabinieri come Zacheo che collaborava con De Magistris o Paternò che indagava sulla morte dei fidanzatini di Policoro a uomini che servono lo Stato come Gioacchino Genchi. E quest&acute&#59ultimo è stato un uomo che ha collaborato sia con Falcone che con Borsellino ed è stato l&acute&#59unico a denunciare con tanto di prove che la strage di Via Amelio era stata messa in atto con l&acute&#59ausilio del SISDE. Ma non si è voluto continuare con le indagini, costava troppo.E&acute&#59 stata una giornata molto bella e nonostante sia stato un giorno infrasettimanale e soprattutto di mattina, una notevole partecipazione c&acute&#59è stata.Solo che non siamo più in uno Stato di Diritto, la democrazia è fasulla, e guai a nominare invano il Capo di Stato. Mi vengono conati di vomito apprendere che l”onorevole” Chicchitto abbia appena fatto un discorso in difesa di Napolitano (per che cosa?Perchè in piazza abbiamo gridato la verità?) e c&acute&#59è stato un plauso generale da tutti gli schieramenti politici, dagli uomini del PD a quelli del PDL.Provo vergogna saper che nessun giornale ne parlerà, provo schifo e rabbia che un giornale come Repubblica abbia intervistato la figlia di Totò Riina, invece di intervistare tutti quei familiari delle vittime della mafia che erano intervenuti con grande coraggio in piazza. Teste di capra mie, viviamo in un periodo ben peggiore della vecchia P2. Le forze reazionarie stanno conservando lo stato di cose attuali con metodi antidemocratici. E la criminalità organizzata è diventata parte integrante dello Stato.Ma per rispetto delle tanti vittime della mafia, dei tanti eroi consapevoli e non, dobbiamo reagire. Cominciamo noi, adesso! E smettetela di dire che è impossibile. L&acute&#59impossibile non esiste.