Vogliamo fatti , non parole di F. Cirillo

Vogliamo fatti , non parole nè polemiche nè personalismi Adesso ci sarà la solita levata di scudi, da parte delle varie sigle tutte comunicanti fra loro, su quanto da noi ambientalisti scritto e dichiarato riguardo al “cemento rosso” , già ne leggiamo l&acute&#59anticipo su qualche quotidiano. Le polemiche su chi è più forte non ci interessano ci interessano i fatti, e sull&acute&#59ambiente parlano i fatti non le parole, nè i comunicati, nè le prese di posizione. Abbiamo citato dei fatti dove nessuno fino ad ora è intervenuto. Nè la Provincia, nè la Regione, nè le sigle ambientaliste. Anzi sia la provincia che la regione, che ricordiamo all&acute&#59interno ha assessori di Rifondazione Comunista oltre naturalmente al PdCI di Tripodi ed i verdi di Tommasi, in molti caso hanno proprio autorizzato diversi lavori in corso. Alcuni esempi: gli assessori della cosiddetta “sinistra radicale” non hanno ancora detto nulla sulla questione porto di Diamante. Ripetiamo che se la Commsisione VIA darà un assenso alla realizzazione del porto la responsabilità politica sarà solo ed esclusivamente di quanti all&acute&#59interno della Giunta Regionale non hanno dato alcuno indirizzo sulla portualità. Anzi mentre gli assessori di Rifondazione , verdi e PdCi hanno scelto il silenzio sul porto di Diamante sia Incarnato assessore ai lavori pubblici che Donnici assessore al Turismo hanno già detto che si deve fare ! Gli alberghi. Si parla sempre dell&acute&#59albergone di Praia a Mare, e niente su quelli che stanno per nascere a Belvedere in zona ad alto rischio erosivo. L&acute&#59ultimo albergo è stato approvato con tanto di delibera , dalla giunta di Belvedere con l&acute&#59intestazione “REALIZZAZIONE COMPLESSO TURISTICO” n.8 del 16 marzo 2006, quindi pochi giorni fa, in località Baia degli Ulivi. Ed a poche centinaia di metri è già al primo piano un altro albergo in località Calabaia. Anzi in questa zona nel silenzio più assoluto delle associazioni e di Rifondazione Comunista , sia la Regione che la Provincia hanno autorizzato la cosrtuzione di una diga foranea con materiali provenienti da una cava di estrazione massi nel territorio di Maierà al confine con il Parco del Pollino. Ed un&acute&#59 altra nelle vicinanze delal stessa sta per essere autorizzata. Questi sono fatti non sono parole. Altro esempio grave. Sta per nascere a Bonifati un PALAMOSTRO con tanto di autorizzazione e finanziamento da parte della Provincia. Villaggi sono sorti su tutta la costa e l&acute&#59ultimo mostruoso visibile dalla ss 18 si trova a Fuscaldo e sembra uscito dal film Poltergheist. Anche questi sono fatti. Si parla sempre della collina di Diamante colpita da diverse costruzioni, e noi come ambientalisti abbiamo denunciato diversi scempi con denunce pubbliche e servizi fotografici che si trovano sul sito “sciroccorosso.org” ( chiunque può rendersi conto) , siamo stati gli unici a proposito a contrapporci ad un megalbergo in collina, a Diamante, con una denuncia alla Soprintendenza ai Beni ambientali di Cosenza, mentre alla commissione edilizia , che doveva decidere sull&acute&#59albergo, non si presentavano gli esponenti eletti in consiglio comunale sia dei Ds che di Rifondazione Comunista. Anche questi sono fatti o no ? E gli esponenti provinciali e regionali conoscono questi fatti o ascoltano solo le relazioni come se si fosse in un politburo ? Poi se vogliamo girare la frittata, si può girare tutto sui livelli personali, calunniandomi come si fa quasi per sport sia qui a Diamante che a Bonifati, dove vengo presentato a compagni sinceri e onesti come chissà quale affarista od opportunista. Insieme ai compagni del Movimento ambientalista del Tirreno continuiamo, con piena autonomia, la nostra battaglia ambientalista,ritenendo giusto continuare a stare fuori proprio dai partiti e dalle sigle ecologiste che usano l&acute&#59ambiente solo per fini elettorali. Avrei pure io , insieme agli altri compagni , trovato posto in qualche partito e stare tranquillo facendo carriera nel partito, come fanno in tanti, ma questo avrebbe significato farmi imporre silenzi in quei comuni dove c&acute&#59è la presenza della sinistra. E la difesa ambientale non guarda in faccia a nessuno. Francesco Cirillo del Movimento ambientalista del tirreno