Why not confermate le direttrici di indagine

racconta Panorama nel numero in edicola da venerdì 14 dicembre. Il pool di magistrati applicati al fascicolo, coordinati dal procuratore generale di Catanzaro, Vincenzo Iannelli, sta facendo acquisire centinaia di documenti contabili e procedurali presso la Regione Calabria, cosa che sino a oggi non era stata fatta. Sono stati ordinati accertamenti anche su due società che potrebbero essere riconducibili, secondo fonti investigative, ad ambienti politici: la Core soluzioni informatiche di Bologna e la Almaviva Sud, costola dell’Almaviva, presieduta da Alberto Tripi, molto vicino al premier Romano Prodi (indagato nell’inchiesta per abuso d’ufficio).Il pm Pierpaolo Bruni, secondo quanto racconta Panorama, nel frattempo ha ascoltato due volte la testimone chiave, l’imprenditrice Caterina Merante, che ha confermato tutte le accuse, comprese quelle contro gli uomini considerati vicini a Prodi.Nel fascicolo sono raccolti anche biglietti da visita e lettere con raccomandazioni per alcune assunzioni indirizzate al principale indagato, l’imprenditore Antonio Saladino. I documenti, che Panorama pubblica in esclusiva, sarebbero stati scritti a mano dal presidente della Regione Agazio Loiero (all’epoca dei fatti ministro degli Affari regionali) e dal diessino Nicola Adamo, quando era assessore ai Lavori pubblici.Il pool indaga sui vecchi reati contestati da De Magistris (nessuna posizione è stata archiviata), ma non sono escluse nuove ipotesi di reato come la turbativa d’asta e il voto di scambio. Con il nuovo corso sono stati sostituti anche i consulenti di De Magistris, al loro posto sono stati incaricati gli esperti dello studio Perotti di Torino.